La cooperativa sociale la “Bolla” apre la baita di Babbo Natale e raccoglie i giocattoli usati per i bambini bisognosi.
Prima e significativa iniziativa della "neonata" Cooperativa Sociale Bolla in queste festività natalizie. In Via Roma, al numero 56, è stata allestita la "Baita di Babbo Natale", una specie di grotta colorata, musicale e festosa, che dà un po’ di vivacità e di clima natalizio ad una strada "spenta" dalla crisi e dalla scarsa voglia di festeggiare che c’è in giro.
Cosa si fa nella Baita di babbo Natale? Si portano i giocattoli usati e che magari non si utilizzano più, per farli rivivere e donarli ai bambini meno fortunati. Ad ogni giocattolo donato c’è una possibilità di partecipare alla lotteria di Natale con l’estrazione di alcuni premi messi in palio dagli sponsor della manifestazione. I giocattoli raccolti saranno consegnati al parroco della chiesa Immacolata a Taverna Noce, Don Vittorio, che provvederà a regalarli ai bambini più bisognosi.
Nella Baita, dal 18 al 23 dicembre, sia di mattina (solo il 22 e 23 dicembre dalle 11.00 alle 12.00), sia di pomeriggio (dalle 17.00 alle 18.00), oltre alla raccolta dei giocattoli usati, sono stati allestiti una serie di laboratori dove i bambini possono sbizzarrirsi nelle varie attività: "Cantiamo Insieme", "Cioccolatiamo", "Balliamo Insieme" "Candele natalizie", "Punto a Croce", "Realizziamo un dono per Natale" e "La Nascita del Presepe". Ovviamente, a tenerli compagnia c’è Babbo Natale, il Coro Natalizio, il Manipolatore di Palloncini, la Cioccolata Calda e tante altre Leccornie.
La Cooperativa Sociale Bolla nasce con lo scopo di svolgere attività attraverso la progettazione e la gestione di servizi socio-educativi finalizzati alla prevenzione del disagio e alla tutela dei soggetti in difficoltà, in particolare minori, giovani e famiglie. L’impegno è quello di intervenire nelle realtà dove sono presenti le difficoltà, offrendo risposte significative e diversificate ai vari bisogni individuati. Intercettare le necessità del territorio e contribuire ad un cambiamento e ad uno sviluppo della comunità in termini sociali e culturali. Il tutto con il contributo di professionisti, esperti e motivati, ed in sinergia con le famiglie, le altre associazioni, i volontari, gli enti religiosi.
"I grandi non capiscono mai niente da soli e i bambini si stancano a spiegargli tutto ogni volta" è la frase, tratta dal libro "Il Piccolo Principe", di Antoine de Saint Exupèry, utilizzata per pubblicizzare la nascita della Cooperativa. E noi speriamo che i bambini di oggi, che saranno i grandi di domani, rimangano un po’ di più bambini anche da grandi, quando dovranno ascoltare le spiegazioni dei bambini di domani, in modo da capirle meglio.




