Dopo l’interrogazione del consigliere Piscitelli sulle visite non autorizzate al sito archeologico, le affermazioni del presidente Mosca: “Mai ci era capitato di passare per scassinatori di porte e cancelli o per distruttori di opere archeologiche”.
Rigiguardo l’ interrogazione del Consigliere Comunale Luigi Piscitelli circa le due ultime visite “guidate” effettuate dalla Associazione Pro Loco Somma allo Scavo Archeologico di Starza della Regina ed al Palazzo D’Alagno-De Curtis divulgata dal “Mediano” riteniamo utile riconfermare, innanzitutto, la nostra totale disponibilità ad accompagnare “turisticamente”chiunque ne facesse a noi richiesta. Ovviamente concordando preventivamente modi e tempi come sempre abbiamo fatto. Nella totale trasparenza.
La divulgazione , la promozione e la conoscenza dell’enorme patrimonio storico culturale di Somma è da sempre il nostro programma. Personalmente lo facciamo da quaranta anni ormai, registrandone di cotte e di crude. Ma mai ci era capitato di passare , nell’esercizio volontario delle nostre modeste funzioni, per scassinatori di porte e cancelli o addirittura per distruttori di opere archeologiche. Per tutte le occasioni siamo stati sempre preventivamente autorizzati. Il caldo fa brutti scherzi e avevamo lasciato cadere le prime accuse per la visita D’Alagno, poi pur con temperature più miti è arrivata la seconda accusa ancora più grave per lo Scavo Archeologico.
Certamente siamo in presenza di grande ignoranza, ma non possiamo consentire a nessuno di essere accusati come dei delinquenti. Nei prossimi giorni provvederemo a leggere attentamente le due interrogazioni. Pensiamo che ci devono delle scuse pubbliche. Per lo Scavo Archeologico, dal 2002 in poi, abbiamo accompagnato decine di migliaia di visitatori in centinaia e centinaia di visite, e guidato migliaia e migliaia di studenti, tutte le volte che ci è stato reso possibile dalla Direzione dello Scavo e sempre gratuitamente per tutti e sempre nella massima sicurezza possibile.
Per il Palazzo D’Alagno – De Curtis invece abbiamo accompagnato diverse centinaia di appassionati non perché non ce lo chiedono, solamente perché è sempre stato complicato averne l’accesso. Ma anche in questo caso la nostra disponibilità è totale e sempre gratuita. E faremo tutto quanto è lecitamente possibile per farci aprire le porte di siti e monumenti di Somma e illustrarne le bellezze a tutti, amici e non, senza fini né di lucro né politici e, dato che siamo tutti volontari e anche un po’ arrabbiati, non c’è agibilità che tenga . Anzi proprio i Consiglieri dovrebbero accelerarne l’iter burocratico. Del resto neppure a Castello (S. Maria a Castello) potremmo andare in totale sicurezza (c’è l’interrogazione per l’agibilità della piazzetta?).
Ribadiamo ancora che la sicurezza dei visitatori a noi affidata è stata sempre totalmente garantita. Infatti mai nessuno dei nostri tantissimi graditissimi ospiti si è lamentato della visita e mai è stato arrecato qualsiasi tipo di danno ai luoghi. Anzi nella totalità dei casi i “turisti” hanno mostrato grande riguardo e soddisfazione e molte critiche invece per l’enorme e macchinosa difficoltà di permessi. Riteniamo dunque che stiamo rendendo alla collettività tutta, con i nostri limiti e difetti, nonostante le agibilità e nonostante i Piscitelli di turno, un servizio utilissimo e indispensabile al presente ed al futuro di Somma Vesuviana. Dunque non di privilegi si tratta, caro Consigliere, ma di dedizione seria e seriamente da rispettare.
Comunque ci consola la certezza che senza la nostra disponibile e colpevole “ incoscienza” non ci sarebbe stata questa grande attenzione estiva per i nostri beni culturali. Grazie a tutti per l’attenzione e , se volete visitare Somma… continuate a chiamarci.
Il Presidente Francesco Mosca

