Si chiama “Oltre la violenza” (O.L.V.) lo sportello istituito dall’Asl Na1, Centro rivolto agli uomini responsabili di violenza sulle donne.
Nel 2012 ci sono stati 8.762 denunce e arresti per stalking, in costante crescita rispetto agli anni precedenti. Tra le regioni in testa compare anche la Campania. Stavolta, però, questa regione si distingue dalle altre detenendo un importante primato: la nascita del primo sportello per sostenere gli uomini responsabili di violenza sulle donne.
Il servizio, completamente gratuito, è rivolto a uomini autori di violenza o che esprimono difficoltà a vivere rapporti conflittuali con l’altro sesso e che quindi attraverso tale sportello possono richiedere colloqui individuali, l’accesso a gruppi di sostegno e di auto aiuto o consulenze psicologiche on-line, per garantire loro un maggior livello di anonimato. Referente del progetto è la dott.ssa Antonella Bozzaotra, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Campania, che alla domanda sulle motivazioni che l’hanno spinta, insieme al suo team a contribuire alla nascita di uno sportello dedicato agli uomini violenti, così risponde:
"Quello della violenza di genere è, a mio avviso, un fenomeno molto complesso che richiede una molteplicità di interventi di contrasto che abbraccino tutto il contesto sociale nel quale la violenza si esplica. Dedicare uno spazio agli uomini violenti, consapevoli delle proprie difficoltà, è a mio avviso assolutamente necessario per offrire loro la possibilità di ripensare la propria storia e poter così tentare di porre fine alla reiterazione del reato".
Le motivazioni che si celano dietro la nascita di un servizio del genere vanno quindi rintracciate nel fatto che il fenomeno della violenza sulle donne è un fenomeno estremamente complesso che per essere risolto necessita di essere analizzato e compreso da molteplici punti di vista: non solo quindi ponendosi nella prospettiva di chi subisce la violenza ma anche in quella di chi la mette in atto, cioè dell’aggressore. È fondamentale per risolvere un fenomeno così dilagante e complesso analizzare l’incastro relazionale che si è creato nel tempo tra i soggetti coinvolti piuttosto che porsi aprioristicamente ed esclusivamente nell’ottica della vittima.
Ed è proprio per la complessità degli interventi da attuare che Antonella Bozzaotra, ha voluto fortemente che l’O.L.V si avvalesse di uno staff multidisciplinare costituito da un team di psicologi, un’assistente sociale e un’infermiera professionale. "L’O.L.V. è uno sportello davvero innovativo – ha affermato emozionata la dottoressa Bozzaotra – Siamo consapevoli che si tratta di una sfida complessa, perché è facile schierarsi a favore di chi subisce violenza, ma chi commette violenza è parte di questo fenomeno e non va dimenticato!". Lo sportello è stato inaugurato a maggio presso la sede del’Unità operativa di Psicologia Clinica in Piazza Nazionale.
È aperto il venerdì pomeriggio dalle ore 15 alle ore 18 e per prendere contatti è necessario telefonare al 3385004398 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 15, il mercoledì e venerdì dalle 16 alle 18), oppure inviando un messaggio alla pagina Facebook o ancora scrivendo una mail all’indirizzo oltrelaviolenza@aslnapoli1centro.it.
(Fonte Foto: Rete Internet)






