Istituzioni e associazioni insieme a Piazza Mercato a Napoli per ricordare Mimmo Montanino, il vigilante di Ottaviano vittima innocente della criminalità.
“Quella notte vinsero loro, ma solo QUELLA notte. Noi, adesso, proviamo a far profumare ancora di speranza, di giustizia e di vita quello stesso posto, con la nostra presenza e nella tua memoria.
Ciao papà”. Un messaggio d’amore da parte di una figlia poco più che ventenne al suo papà. Quel papà che le è stato strappato via senza un perché in una calda notte d’agosto di quattro anni fa. Quel papà giovane, biondo, con gli occhi azzurri e il sorriso da eterno bambino, quel papà che adorava la sua unica figlia, frutto di una romantica storia d’amore con la donna che aveva scelto come compagna della sua vita.
Quel papà che poteva fare l’impiegato, starsene tranquillo dietro una scrivania di un istituto bancario della sua città natale, Ottaviano, ma che si sentiva realizzato solo in strada, in divisa, pronto a vigilare e a difendere le persone oneste e perbene. Che aveva scelto di mettersi al servizio della città di Napoli, di affrontare il pericolo quotidiano senza paure e senza riserve. Quel papà tanto ligio al dovere e così fortemente e intimamente legato alla sua divisa e alla sua pistola, tanto da dire no alla criminalità difendendosi fino alla morte, una morte spietata: Gaetano Montanino, meglio conosciuto come Mimmo, si rifiutò di consegnare la sua pistola ai criminali e per questo fu barbaramente trivellato da otto colpi di pistola a piazza Mercato dove, insieme ad un collega, stava svolgendo il suo turno di notte.
E proprio a Piazza Mercato Veronica Montanino, figlia di Mimmo Montanino, alla presenza delle istituzioni, della mamma, degli amici di Libera e del coordinamento delle vittime innocenti della criminalità, renderà omaggio al suo valoroso papà, a cui sarà dedicata una pietra commemorativa e un albero. È lì proprio in Piazza Mercato che il prossimo 26 aprile sarà ricordato Mimmo Montanino, una delle tante vittime della camorra. Nell’ambito della cerimonia, che vedrà la presenza del sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, il presidente dell’Associazione nazionale Guardie Particolari Giurate Giuseppe Alviti, il presidente dell’Associazione Gioventù Cattolica Gianfranco Wurzburger, Geppino Fiorenza e Don Tonino Palmese referenti regionali dell’Associazione Libera, sarà anche celebrata una messa nella chiesa del Carmine da Don Luigi Ciotti.
In quella piazza dove Mimmo ha perso la sua giovane vita, sarà piantato e crescerà l’albero del coraggio, della speranza e della giustizia. E non è poco.

