L’Udi di Napoli chiede che si solleciti nuovamente il sindaco di Napoli affinchè venga evitato lo sgombero di Bellaria.
Chiediamo di scrivere, anche a titolo personale, al Sindaco di Napoli per scongiurare lo sgombero della scuola di Bellaria dal Parco di Capodimonte.
Noi gli abbiamo scritto la lettera che vedete sotto.
La scuola di Bellaria con lo gombero perderà la sua connotazione pluridecennale di servizio e promozione verso bambini e donne che in quel luogo hanno trovato compenso alla dimenticanza sociale. Sono i bambini e le donne di quartieri che vogliono trasformare l’emarginazione in energia per tutta la città, che nel tempo hanno offerto i loro gesti per la conservazione e la promozione dei beni pubblici e del bello. Come dovrebbe sempre accadere, come accade dovunque si voglia una una sana difesa dei beni monumentali si fa già.
Scriviamo al Sindaco prendendo posizione pubblicamente a supporto dell’azione del Comune nel cooperare con il Ministero e, allo stesso tempo come nelle sue intenzioni, non perdere questa sede fondamentale per le sue azioni sul territorio.
Chiediamo al Sindaco di mettere in campo quanto in suo potere per
l’attribuzione al Comune di Napoli a titolo non oneroso Dlgs. 85/2010 art. 5 comma 5 del compendio demaniale “ex Eremo dei Cappuccini” nel Real bosco di Capodimonte sulla base del procedimento previsto dal Protocollo d’Intesa del 09/02/2011 stipulato tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’Agenzia del Demanio in modo da consentire il prosieguo delle attività della Scuola Bellaria.
Sotto la nostra lettera inviata al Sindaco di Napoli.
Gentile signor Sindaco
di fronte alla notizia del possibile sgombero, il 30 giugno, della Scuola Bellaria dall’Eremo dei Cappuccini sito nel Bosco di Capodimonte, sicure di interpretare anche il suo desiderio e i suoi intenti più volte dichiarati, chiediamo un urgente intervento all’interno del Sue prerogative.
Le chiediamo di mettere in campo quanto in suo potere per l’attribuzione al Comune di Napoli, a titolo non oneroso come da Dlgs. 85/2010 art. 5 comma 5, del compendio demaniale “ex Eremo dei Cappuccini” nel Real bosco di Capodimonte sulla base del procedimento previsto dal Protocollo d’Intesa del 09/02/2011 stipulato tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l’Agenzia del Demanio in modo da consentire il prosieguo delle attività della Scuola Bellaria.
Ci riteniamo al suo fianco in tutte le azioni che riterrà dover compiere per riconfermare un’esperienza pluridecennale di promozione verso bambini e donne che in quel luogo hanno trovato compenso alla dimenticanza sociale. Sono i bambini e le donne di quartieri che vogliono trasformare l’emarginazione in energia per tutta la città, che nel tempo hanno offerto i loro gesti per la conservazione e la promozione dei beni pubblici e del bello.



