Cresce il malcontento dei cittadini di Pomigliano d’Arco, che da diverso tempo incontrano notevoli difficoltà negli spostamenti verso Napoli. Attualmente, infatti, il servizio della Circumvesuviana gestito da EAV consente di raggiungere soltanto Volla, da dove i passeggeri sono costretti a proseguire il viaggio in autobus per arrivare nel capoluogo campano.
Questa situazione ha generato ulteriori criticità. L’utenza della stazione di Pratola Ponte, infatti, è diminuita di circa il 70%, poiché molti pendolari preferiscono utilizzare direttamente gli autobus in partenza da Pomigliano, evitando il passaggio in stazione. Di conseguenza, lo scalo ferroviario risulta sempre più isolato e vulnerabile a episodi di vandalismo e criminalità.
La stazione, negli ultimi anni, era diventata un importante punto di aggregazione per i cittadini. Tra un treno e l’altro era possibile leggere un libro, trascorrere del tempo negli spazi comuni o usufruire delle attività presenti nella struttura. Dal marzo 2019, grazie all’affidamento della gestione a Raffaele De Mauro, la stazione ha beneficiato di un significativo miglioramento degli spazi e di un potenziamento del sistema di videosorveglianza. Inoltre, la presenza costante della gestione consente ancora oggi di monitorare e contenere per ora, eventuali episodi di vandalismo o altri eventi spiacevoli.
Per questo motivo, la questione non riguarda soltanto EAV, ma coinvolge anche l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine. I cittadini auspicano che i lavori in corso possano concludersi nel più breve tempo possibile, consentendo il ripristino del collegamento ferroviario diretto con Napoli e il ritorno alla piena funzionalità della stazione di Pratola Ponte






