Il personale delle linee ferroviarie gestite dall’Eav ha protestato per il mancato pagamento degli stipendi del mese di febbraio ma nel pomeriggio è stato firmato l’erogazione di circa 39 milioni per i trasporti locali.
Disagi per gli utenti delle linee ferroviarie della provincia di Napoli gestite dall’Eav: i duemila dipendenti della società Eav non hanno ricevuto lo stipendio e hanno attuato un blocco senza preavviso delle ferrovie Circumvesuviana, Cumana, Circumflegrea, Metrocampania Nordest, paralizzando i trasporti della provincia di Napoli e mandando su tutte le furie i circa 100mila pendolari che usufruiscono di queste linee. L’azienda, a quanto si è appreso, denuncerà per interruzione di pubblico servizio i dipendenti che oggi non si sono presentati a svolgere il proprio lavoro.
Dopo il caos, nel primo pomeriggio, arriva una nota firmata dal direttore generale Eav nella quale si rende noto che «lo stipendio del mese di febbraio sarà corrisposto venerdì 8 marzo e con distribuzione buste paga da lunedì 11 marzo». L’Autorità di garanzia per gli scioperi ha intanto scritto ancora una volta al presidente della Regione Campania, ai prefetti e all’azienda Eav «per ottenere, con urgenza, ogni informazione utile su quanto accaduto oggi. Leggeremo attentamente i dati che ci saranno forniti, anche al fine di valutare l’adozione dei relativi provvedimenti sanzionatori», afferma in una nota il presidente dell’Autorità, Roberto Alesse, chiosando:
«I cittadini campani continuano a subire gravi conseguenze a seguito di improvvise e selvagge astensioni dal servizio di trasporto pubblico locale. Oggi, migliaia di pendolari non sono stati messi in condizione di raggiungere i luoghi di lavoro, le università, le scuole, gli ospedali Credo che queste settimane debbano essere segnate da uno sforzo di responsabilità da parte di tutti i protagonisti del conflitto, anche in ragione del fatto che, come noto, stanno proficuamente proseguendo gli incontri presso il Ministero del Lavoro per il rinnovo del CCNL e per la destinazione di maggiori risorse finanziarie al settore del trasporto pubblico locale».

