La disoccupazione colpisce soprattutto i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 29 anni che non hanno un lavoro, un diploma o non sono iscritti all’università. A queste categorie è rivolta l’iniziativa “Garanzia Giovani” che invocano i consiglieri.
Il progetto è finanziato con fondi regionale ed europei, ma il sindaco Agnese Borrelli si dovrà impegnare a redigere celermente un progetto di tirocinio. “Per amministrare bene e fare una buona politica ci vuole una grandissima volontà nel fare le cose – afferma Aniello Solimeno di “Boscotrecase Libera” – spero che questa nostra richiesta possa essere l’input per una tardiva ma raggiunta adesione a questo progetto importantissimo che apre una porta ai tanti giovani disoccupati del territorio”.
Mentre il capogruppo di “Boscotrecase Libera” Pietro Carotenuto aggiunge: “Oggi leggiamo dati terrificanti, l’Istat il 30 settembre scorso, ha certificato che in Italia, ad Agosto, i giovani senza lavoro (15-24 anni) sono il 44,2%, in aumento di un punto percentuale rispetto al mese precedente e di 3,6 punti nei dodici mesi, in ogni caso il livello più alto mai raggiunto dal 2004. Lo stesso CNEL sostiene che serviranno anni e il mercato del lavoro potrebbe comunque non tornare mai ai livelli visti prima della Grande Recessione. Per questo, senza fare demagogia – continua il consigliere – bisogna dire che il progetto “Garanzia Giovani” non è certamente il massimo ma è sicuramente uno strumento importante per promuovere lo sviluppo di percorsi di inserimento lavorativo.
In questo modo infatti, attraverso un tirocinio, tra l’altro retribuito, presso una Pubblica Amministrazione, i giovani possono acquisire un’esperienza che potrebbe risultare utile per il futuro nell’aprire uno spiraglio nell’intricata ragnatela del mondo del lavoro. Per il Comune dall’altra parte è un’opportunità da non perdere. Aderendo al programma infatti si può dare un concreto aiuto ai giovani senza incidere sul bilancio del Comune e questa, credo, sia, e debba essere sempre, la ricetta per ogni amministratore, creare sviluppo e occupazione per il proprio paese e per i propri cittadini sfruttando le risorse che le istituzioni sovracomunali offrono, senza indebitare l’ente. Per questo speriamo che l’amministrazione comunale possa accogliere la nostra richiesta ed aderire al programma”.





