giovedì, Giugno 4, 2026
20.7 C
Napoli

Speranza per i lavoratori Fiat di Pomigliano

Adv

I lavoratori non possono essere discriminati solo perchè appartengono a questo o a quel sindacato. Essi hanno una loro dignità, che non dipende da nessun imprenditore, sindacato o partito politico.

La Fiat ha chiuso il terzo trimestre 2012 con 575 milioni di utili (+ 18,5 % rispetto all’anno scorso). Possibile che Marchionne per assumere 19 lavoratori ne debba sacrificare altri 19? La decisione dell’Azienda è totalmente sbagliata e da rivedere, subito.

Non si possono colpire , per rappresaglia, lavoratori innocenti. A Pomigliano si sta scatenando una vera guerra tra poveri. Esiste il rischio concreto che il conflitto sociale possa precipitare contro ogni regola, favorendo estremismi, frutto di rabbia e disperazione, con le conseguenti ed inevitabili strumentalizzazioni. E a pagare un altro pezzo altissimo di questa incredibile vicenda saranno sempre e solo (purtroppo) i lavoratori, cioè la parte più debole della società e dell’attuale inceppato sistema delle relazioni industriali. Non è possibile mettere ancora una volta lavoratori contro altri lavoratori. E’ una vera guerra sociale. I lavoratori non possono essere discriminati solo perché appartengono a questo o a quel sindacato.

Essi hanno una loro dignità, che non dipende da nessun imprenditore, sindacato o partito politico. Hanno dignità per il solo fatto che sono persone, create ad immagine e somiglianza di Dio (almeno per noi cristiani). E già nel 1981 papa Leone XIII nella prima Enciclica sociale (Rerum Novarum) diceva che il lavoro non può, nel modo più assoluto essere “ridotto a merce”. E, nella Laborem exercens, Giovanni Paolo II ( il “papa lavoratore”) affermava che “ i mezzi di produzione non possono essere posseduti per possedere, perché l’unico titolo legittimo al loro possesso e che essi servano al lavoro”. Il profitto, in altre parole, non può essere l’unico indice delle condizioni di un’azienda.

E’ possibile tenere in ordine i conti economici e, allo stesso tempo, che gli uomini e le donne che lavorano, il patrimonio più prezioso dell’azienda, vengano umiliati e offesi nella loro dignità. E’ quanto sta accadendo a Pomigliano. E questo non è più possibile e sopportabile da parte dei tanti lavoratori con le loro famiglie. Già per il passato il nostro vescovo e la pastorale sociale della nostra chiesa hanno “gridato” che l’azienda-Fiat non può continuare a “giocare” con la vita delle persone. Da parecchio tempo queste subiscono la cassa integrazione e almeno altre duemila lavoratori attendono di tornare al lavoro. La chiesa ha sempre chiesto a Marchionne e all’azienda-Fiat che tutti (e dico TUTTI, senza discriminazioni per appartenenza sindacale) devono poter tornare a sorridere e ri-trovare quella serenità personale, familiare e sociale, che solo un lavoro dignitoso e a tempo indeterminato può rendere sicuro.

Questo episodio pone, poi, un altro problema: il ruolo del sindacato, che è nato per tutelare i diritti dei lavoratori. Non spetta a me indicare soluzione tecniche, spetta a chi ricopre questo importante ruolo sociale. Posso dire, però, che la divisione del sindacato non favorisce certo la soluzione di problemi, oggi sempre più complessi e globali. E’ necessario, come auspicato anche da tanti lavoratori , ritrovare quell’unità sindacale capace di tutelare tutti e non solo alcuni. Anche il governo, a mio avviso troppo silente su questa vicenda, deve intervenire e far sentire la sua voce. Mi auguro con tutte le forze che Fiat revochi le procedure di mobilità dei 19 lavoratori e che al più presto assuma tutti i lavoratori in attesa.

Solo così ritornerà la pace sociale a Pomigliano e, soprattutto, torneranno alla tranquillità tante famiglie, da troppo tempo in ansia per un futuro ancora incerto.
(Fonte foto: Rete Internet)

ANNUNCIARE, DENUNCIARE, RINUNCIARE

Adv

In evidenza questa settimana

Investito da mezzo industriale, 63enne muore nello stabilimento

NAPOLI – Un grave incidente sul lavoro è costato...

Immacolata Panico, il dolore degli amici sui social e la battaglia contro gli insulti online

La foto di Immacolata Panico, diffusa da domenica 31...

Pompei capitale del grande schermo: al via il Festival Internazionale del Cinema

  Una settimana di proiezioni, incontri e ospiti nel segno...

Brusciano, allo stadio comunale l’evento “In campo per la Solidarietà”

Riceviamo e pubblichiamo   Brusciano. “In campo per la solidarietà”, l’evento...

Argomenti

Adv

Related Articles

Categorie popolari

Adv
Adv