17 verniciatori rientreranno dalla zero ore a partire dalla prossima settimana. Sono stati assorbiti in pianta stabile nell’aera strategica delle produzioni dirette. Per loro nessun regime di rotazione.
La Fiat apre ai cassintegrati l’area “A” dello stabilimento di Pomigliano. Anche i lavoratori in cig a zero ore potranno dunque accedere in pianta stabile nella zona della fabbrica riservata agli addetti selezionati, tra il 2011 e il 2012, per le produzioni Panda. In base all’accordo sindacale del febbraio scorso lo stabilimento era stato infatti diviso in tre aree. Nella “A” e nella ” B”, quelle dedicate all’attività manifatturiera diretta, potevano accedere solo gli addetti con almeno sei mesi di esperienza nelle produzioni Panda. Un criterio che ha tenuto fuori da questi reparti strategici i circa 1400 cassintegrati di Pomigliano, ai quali è stato consentito di effettuare brevi periodi di rotazione nella sola area “C”, lontana dalla fabbrica vera e propria e prevalentemente dedicata al collaudo delle vetture all’esterno dell’impianto.
Ma ora il Lingotto apre anche i reparti preclusi agli operai in cig. Per la prima volta da quando è stata inaugurata, due anni fa, la produzione della nuova Panda, i cassintegrati di lunga durata faranno accesso all’interno del cuore produttivo, l’area “A”, la zona finora off limits ai lavoratori che nel 2011 non erano stati selezionati per operare nelle produzioni dirette, cioè nel montaggio, nella lastratura e nella verniciatura. In questi giorni 17 cassintegrati dell’impianto automobilistico ( sono 1400) potranno infatti tornare nella zona manifatturiera in pianta stabile, vale a dire non soggetti a nessun regime di rotazione, per far fronte a delle “strozzature tecniche”.
Da più parti tra i sindacati firmatari è stato fatto notare che l’azienda sta facendo tutti gli sforzi possibili per garantire il riassorbimento completo della manodopera rimasta a casa. ” Purtroppo la situazione di mercato è quella che è – spiega Luigi Mercogliano, della segreteria regionale della Fismic – ma questo assorbimento di 17 operai finora in cig, tutti già con esperienze di verniciatori, è il segnale che si sta procedendo nella direzione di agguantare una possibile ripresa”.
Raffaele Apetino, coordinatore della Fim Cisl per il settore automobilistico napoletano, aggiunge che ” nonostante la grave crisi del settore auto in tutta Europa continua il processo di riassorbimento dei lavoratori alla Fiat di Pomigliano” e che il rientro al lavoro di ulteriori 17 addetti nel reparto verniciatura, con la conseguente fine del calvario della cassa integrazione, dimostra senza ombra di dubbio la giustezza degli accordi che la Fim ha sottoscritto con Fiat a partire da Pomigliano”. Apetino fa notare anche che ” questa buona notizia è giunta a pochi giorni dall’ampliamento della rotazione e dei benefici della detassazione “.





