“Così si annulla un evento storico”. Preoccupazione anche per i rischi quotidiani: “Vogliamo sapere su quali basi si ritiene il Casamale inagibile”. Intanto il sindaco e la giunta hanno incontrato i cittadini raccogliendo istanze e lamentele.
Nel recente incontro tra la giunta Piccolo e i cittadini del Casamale, sindaco e assessori hanno preso degli impegni e l’architetto Mena Iovine ha assicurato che se i privati cittadini non ottempereranno in tempi brevi alle ordinanze che riguardano 24 edifici (ma altre starebbero per arrivare), il Comune agirà in danno. Ebbene, a sentire il polso di Somma Vesuviana, i cittadini comprendono la volontà di non rischiare facendo riversare nel borgo antico “pericolante” un fiume di persone sia pure per la Festa delle Lucerne. Però la ferita, l’annullamento dell’evento che è storico, connaturato nei cuori dei sommesi, è aperta. La gente non è contenta.
Vero è che episodi come quello della galleria Umberto e la morte di un ragazzo giovane sono freschi, troppo recenti per non pensarci. In più, a quanto pare, nemmeno la processione della Madonna della Neve (5 agosto) potrà tenersi. C’è chi in tutto questo vuol vederci chiaro ed è, tra gli altri, il movimento Noi Liberi i cui esponenti, con un comunicato pubblico, scrivono: “Apprendiamo con grande rammarico che la Festa delle Lucerne, evento di notevole importanza, quest’anno non si svolgerà. Si afferma e si sostiene che l’ordinanza è dovuta a motivi di sicurezza e staticità del Casamale. Siamo costretti a porre qualche domanda agli amministratori e ai tecnici urbanistici della nostra Città”. Eccole, le domande, nero su bianco e con la firma del movimento:
“Quale commissione tecnica e di sicurezza ha certificato tale inagibilità? Quali sono i punti e le criticità tali da rendere il Casamale inagibile? Con quali criteri e norme si continua ancora a tenere i cittadini nelle proprie abitazioni, se sussistono pericoli per la pubblica incolumità, tali da annullare un Evento Storico?”. Si insinua per di più, nelle righe del comunicato, che bloccare la Festa potrebbe essere una “volontà politica”. “Il movimento Noi Liberi chiede all’Amministrazione tutta, di voler provvedere, con esito immediato, a nominare una specifica Commissione Tecnico – Scientifica che accerti con metodi scientifici la pericolosità statica dei fabbricati del Borgo Medievale del Casamale, onde evitare che con l’apertura delle Scuole si possano verificare seri problemi per i bambini e i cittadini che vivono nel Casamale e percorrono quelle strade. Soltanto una Commissione Tecnico – Scientifica può stabilire se il Casamale è agibile o inagibile”.



