L’inaugurazione slitta a settembre oppure dopo il congresso.
Questa inaugurazione “nun s’ha da fare”. A stabilirlo i vertici provinciali e regionali del popolo della libertà. Slitta a settembre, o perlomeno dopo il congresso, l’inaugurazione della nuova sede del Pdl a Somma Vesuviana. La questione della sede, o meglio la dislocazione della sede storica del Pdl da piazza Vittorio Emanuele a Via Aldo Moro, spostamento richiesto fortemente dalla consigliera Paola Raia, oggi, delegata provinciale del partito, è il motivo del contendere tra quest’ultima e il primo cittadino, Raffaele Alloca, e dei suoi consiglieri del partito di riferimento. La consigliere regionale aveva più volte invitato il sindaco e i consiglieri del Pdl a partecipare alle riunioni aventi tra i punti all’ordine del giorno la dislocazione della sede e ogni volta c’è stata la defezione in massa degli stessi per protesta, contro una decisione per nulla condivisa.
Di fronte all’insistenza della delegata provinciale, che aveva annunciato l’inaugurazione della sede per lunedì 9 luglio con al partecipazione dei vertici regionali e provinciali, il sindaco, i consiglieri e gli assessori del Pdl cittadino hanno chiesto spiegazione al commissario straordinario Nitto Palma che, a sua volta, ha demandato la questione al presidente della Provincia Cesaro che, in quanto coordinatore provinciale del partito, è deputato alla decisione finale sulla questione. Al momento è stato deciso di rinviare il tutto a settembre. Dunque, nulla di fatto. L’inaugurazione salta e per il momento la sede resta quella di piazza Vittorio Emanuele III, la stessa in cui è passata la campagna elettorale e la vittoria del sindaco Allocca e della stessa Raia.





