Sconfessata dal Tar la ricusazione della commissione mandamentale che dovrà pagare i danni. Intanto il sindaco Allocca è stato dimesso dall’ospedale e sarebbe pronto alla battaglia elettorale.
Pasquale Piccolo aveva già fissato per questa sera alle 18 l’apertura della sua campagna elettorale e ora si presenterà alla città con due liste: l’Aurora e Polis che questa mattina è stata reintegrata dal Tar.
Esclusa dalla commissione mandamentale di Sant’Anastasia per un vizio di forma, il tribunale amministrativo regionale ha ritenuto invece che quel «vizio» non fosse tale da invalidare la corretta presentazione della lista, condannando in più la stessa commissione a pagare i danni ammontanti a mille euro. I responsabili di Polis sembrerebbero orientati a non avvalersi dei giorni in più che spetterebbero loro per mettersi in pari con la campagna elettorale, evitando così di far slittare il voto, come accadde nel 2006 a causa della ricusazione della Margherita, poi riammessa. L’esclusione della lista aveva fatto temere che si ripresentasse quello scenario, nel frattempo però i candidati si fronteggiano con eventi pubblici da un lato e con il classico «porta a porta».
Saputo della decisione del Tar, i candidati di Polis si sono subito rimessi in gioco, informando, anche con sms, amici ed elettori. Superato uno degli scogli, anche l’altra circostanza che aveva fatto scendere sulla campagna elettorale una cappa di silenzio, sembra superata: questa mattina il sindaco Raffaele Allocca era in città e sembrava pronto alla battaglia elettorale.


