Ercolano, operazione dell’Arma: in manette donne del clan Birra

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Intanto ad Acerra finiscono in manette tre ladri di frutta e verdura

I carabinieri della compagna di Torre del Greco hanno arrestato due donne di Ercolano ritenute elementi di spicco del clan camorristico Birra – Iacomino. Entrambe dovranno espiare periodi residui di detenzione conseguenti a condanna definitiva per associazione di tipo mafioso, relativi alla loro partecipazione alle attività illecite del clan in Ercolano e zone limitrofe nel periodo dal 2003 al 2007. In manette finiscono dunque Annamaria Birra (44 anni) che dovrà scontare una pena residua di 2 anni, 9 mesi e 20 giorni di reclusione, e Maria Zeno (45 anni) alla quale toccheranno 3 anni, 11 mesi e 17 giorni. Le due donne sono state portate nella casa circondariale di Pozzuoli.

Sempre ad Ercolano, i carabinieri della tenenza locale hanno arrestato Donato N., 19 anni, già noto alle forze dell’ordine, resosi responsabile di resistenza e lesioni a un pubblico ufficiale e di danneggiamento. Durante un posto di controllo sul corso Resina, infatti, i militari hanno intimato l’alt al giovane che stava transitando a bordo di una moto. Il 19 enne ha dapprima rallentato ma poi, giunto nei pressi del posto di blocco, ha accelerato colpendo alla spalla un carabiniere e schiantandosi con la moto contro l’auto dei militari. A causa dell’impatto, il carabiniere ha riportato un trauma a spalla e gomito destro che i sanitari hanno giudicato guaribile in cinque giorni. Il giovane è stato denunciato in stato di liberà per guida senza patente e multato per guida senza casco, in mancanza di copertura assicurativa. La moto era, per giunta, senza targa. Ora è agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.

Ad Acerra, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato in flagranza di reato Antonio D. (30 anni), Emilio S. (34) e Felice N., già noti alle forze dell’ordine. I tre sono stati bloccati in località «Sanguinello» mentre minacciavano con una spranga di ferro un 31 enne di Casoria che li aveva sorpresi a rubare un ingente quantitativo di ortaggi nel terreno di sua proprietà. L’arma impropria è stata sequestrata, la refurtiva (gli ortaggi) recuperata e restituita, mentre i tre sono stati arrestati e tradotti al carcere di Poggioreale.
(Fonte foto: Rete Internet)