Si chiama Mattia il neonato soccorso a Pignataro Maggiore, nel Casertano, dopo essere stato trovato nella zona di via Matteotti. Il bambino, venuto al mondo probabilmente nel corso della notte, è stato affidato alle cure dei sanitari e si trova ricoverato in Terapia Intensiva Neonatale al Cardarelli di Napoli. Le sue condizioni generali sono buone.
A dare l’allarme sono stati alcuni residenti, che hanno contattato i Carabinieri chiedendo anche l’intervento del 118. È così scattata la macchina dei soccorsi per garantire immediatamente assistenza al neonato.
Il piccolo è stato inizialmente condotto al pronto soccorso dell’ospedale Santobono, dove ha ricevuto le prime cure. Dopo aver verificato la disponibilità di un posto letto, è stato disposto il trasferimento attraverso il servizio di Trasporto Neonatale di Emergenza al Cardarelli.
Mattia è arrivato nella Terapia Intensiva Neonatale (TIN) alle 6.30. A occuparsi di lui sono i medici dell’Unità operativa complessa diretta da Maria Gabriella De Luca.
Il quadro clinico appare rassicurante: il bambino respira autonomamente e presenta una suzione sufficiente. I sanitari lo stanno comunque sottoponendo a tutti gli accertamenti e ai controlli previsti dai protocolli.
Fin dalle prime ore della mattinata sono stati allertati anche gli assistenti sociali, mentre i Carabinieri stanno svolgendo gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione le circostanze dell’accaduto.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco di Pignataro Maggiore, Cesare Cuccaro, che ha voluto chiarire un punto dopo le informazioni circolate: «Il bambino non è stato abbandonato».
Il primo cittadino ha spiegato che, per ragioni di privacy e soprattutto per garantire la tutela del minore, non possono essere diffuse ulteriori informazioni. Cuccaro ha inoltre invitato la cittadinanza a non divulgare notizie non verificate e a fare riferimento esclusivamente alle comunicazioni ufficiali.
Restano dunque da chiarire alcuni aspetti della vicenda, mentre il dato più importante riguarda Mattia: il neonato è assistito dagli specialisti del Cardarelli e, al momento, le sue condizioni cliniche generali sono buone.



