Polis presenta la sua alternativa all’attuale amministrazione. Dialogo, chiarezza, responsabilità, i principi cardine. La forza del gruppo piuttosto che del singolo, il cavallo di battaglia.
Comincia la sfida elettorale. Anche se mancano alcuni mesi ancora alle prossime elezioni, si inizia già a discutere di liste, candidati, alleanze e intese e si lavora per presentarsi alle urne con programmi credibili, degni della fiducia degli elettori.
A Somma Vesuviana il dibattito sui futuri candidati alle elezioni è già acceso: sono di questi giorni le dichiarazioni polemiche della Consigliera Regionale Paola Raia sulla probabile ricandidatura dell’attuale Sindaco Allocca, e sono già in molti coloro che cercano di prendere le distanze dalla presente amministrazione con nuovi entusiasmi e nuove proposte. È quello che grida a gran voce il Movimento civico politico Polis che ieri, venerdì 21 settembre, durante una tranquilla conferenza stampa, ha presentato le intenzioni del gruppo. Il Movimento ha schierato l’intero comitato di coordinamento e tutti i presenti hanno esposto le proprie idee, le proprie perplessità sul presente, le proprie speranze per il futuro.
«Diciamo no all’attuale seconda amministrazione Allocca poiché abbiamo assistito all’evolversi di alcune degenerazioni causate da un atteggiamento sempre più monocratico nonché contraddittorio da parte del Sindaco. Il primo cittadino, dotandosi di una assoluta maggioranza in Giunta e relegando gli assessori a "suoi meri collaboratori", nominando quasi l’intero vertice dirigenziale ed esercitando così il pieno controllo sulle diverse posizioni della macchina organizzativa, instaurando un rapporto diretto con ciascun consigliere della sua maggioranza e violando le regole elementari del confronto politico che non può prescindere dall’ascolto della linea indicata dai capigruppo e dai segretari di partito, ha di fatto annullato ogni forma di dibattito, di paragone e di ricerca delle sintesi migliori che tengano conto delle proposte di tutte le parti, per rappresentare, nelle azioni amministrative, gli interessi generali», ha affermato deciso Nello Tuorto, segretario del Movimento e attuale consigliere comunale chiosando:
«Questa è stata la peggiore esperienza amministrativa degli ultimi 20 anni perché un uomo da solo ha avuto la pretesa di poter bastare, causando pertanto la morte della politica e della democrazia. È sicuramente questo un giudizio politico forte ed è uno dei motivi per cui vogliamo allontanarci da questa amministrazione con una proposta completamente diversa». Il programma ideato dal movimento è basato su un’amministrazione incentrata sulle larghe intese, così come spiegato dal Coordinatore del movimento, Giuseppe Di Palma: «Vorremmo un’amministrazione costituita da un sistema di alleanze largo, forte, chiaro e ben strutturato, che coinvolga, dunque, le parti e i partiti più rappresentativi tra quelli presenti in città, le esperienze e le competenze migliori».
Il progetto che Polis presenterà sarà volto a sostenere le famiglie che diventano sempre più povere, i giovani senza lavoro, le piccole imprese in difficoltà, gli anziani, le donne, la pianificazione urbanistica con un occhio di riguardo anche alla rivalutazione del patrimonio artistico e culturale locale. «Bisognerebbe creare una lista dei beni comuni che ci sono a Somma e capire come sono state fatte ad oggi le assegnazioni alle diverse associazioni – è intervenuto a tal proposito il dottor Armando Raiti, delegato ACLI Beni Culturali dell’area vesuviana – Proprio le associazioni, infatti, se unite, possono essere un aiuto in questo senso. La chiarezza e l’apertura al dialogo ci contraddistinguono».
Polis si ripresenta così alle urne dopo l’esperienza del 2006 e, a quanti domandano in che modo il movimento crede di differenziarsi dagli altri e di guadagnarsi la fiducia degli elettori, Nello Tuorto ha risposto: «Noi enfatizziamo la pluralità, piuttosto che il singolo. Contano le persone, le esperienze, le storie. Crediamo nel gruppo, nella squadra. È vero: i programmi politici sembrano l’uno la fotocopia dell’altro, ma tutti punti che inseriamo nel nostro programma sono attività che ciascuno di noi già quotidianamente mette in atto. Con una macchina più grande, possiamo però fare di più. Noi vogliamo coinvolgere soprattutto i giovani, ma anche le donne. Ecco perché già stiamo selezionando i possibili candidati che potrebbero entrare nella nostra lista».
Presenti all’incontro alcuni esponenti di partiti quali Pd, La Sinistra per Somma, UdC, Popolari per il Buon Governo, Repubblicani, e diversi gruppi di liste civiche.





