Ieri pomeriggio Paola Terracciano, 33 anni, due figli piccoli, di Pomigliano, è stata investita alle spalle da un carro ponte d’acciaio, all’interno del reparto bonding, uno dei settori strategici della grande fabbrica aeronautica.
Le sono stati asportati una milza e un rene e ora si trova nel reparto di rianimazione dell’ospedale Loreto Mare. Se l’è vista davvero brutta ieri pomeriggio Paola Terracciano, operaia dell’Alenia di Pomigliano, 33 anni e due figli piccoli.
La giovane metalmeccanica è stata colpita alle spalle da un carrello in movimento mentre stava effettuando alcune operazioni tecniche nel settore bonding del grande impianto aeronautico, cioè nella zona in cui si lavorano i materiali compositi destinati alle fusoliere degli aerei. Sul luogo dell’incidente ieri si sono recati forze dell’ordine, magistratura, i medici dell’asl. La struttura in cui è avvenuto l’ennesimo grave infortunio sul lavoro non è stata comunque sequestrata. A ogni modo, in base all’ultimo bollettino medico, risalente alle dieci di ieri sera, Paola Terracciano sarebbe già fuori pericolo grazie a un intervento lungo e complesso dei chirurghi del nosocomio napoletano.
Per salvarla i medici sono stati costretti ad asportarle la milza e un rene. Sempre in base alle notizie rilasciate dall’ospedale l’altro rene dell’operaia presenterebbe alcune tumefazioni. La donna ha perso molto sangue. Resta però ancora da chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Nel polo industriale di Pomigliano non capitava un episodio simile da tempo. Nell’arco degli ultimi tre anni si sono consumati nelle varie fabbriche della zona vari infortuni, mai però tanto gravi quanto quello di ieri sera. L’Alenia è una fabbrica aeronautica in cui si producono le fusoliere per i velivoli regionali Atr e i pannelli destinati ai grandi velivoli commmerciali Boeing ed Airbus. Paola Terracciano, che è proprio di Pomigliano, lavora nell’importante azienda già da diversi anni.




