I ragazzi del liceo sommese ritireranno il primo premio il prossimo 23 maggio a Palermo in occasione della manifestazione nazionale “La nave della legalità”.
Il MIUR e il Consorzio CeV anche quest’anno hanno indetto il Concorso nazionale “Progetta l’Energia” rivolto a tutte le scuole nazionali. L’obiettivo del Concorso è quello di promuovere il tema dell’efficienza energetica per sviluppare nelle nuove generazioni non solo l’uso consapevole delle risorse energetiche ma, più in generale, una nuova cultura dell’energia in grado di consolidare oggi i "modelli sostenibili" degli adulti di domani.
Un gruppo di 20 studenti frequentanti le quarte e quinte classi del Liceo scientifico classico “E. Torricelli” di Somma Vesuviana, coordinato dalla prof.ssa Titti Cimmino, ha lavorato al progetto “IDROGENO: ENERGIA DEL FUTURO” in linea con gli obiettivi EU 20-20-20 e il Piano PAES al fine di realizzare una “scuola a impatto zero”. Il progetto è stato selezionato dalla giuria del Concorso nazionale quale vincitore del Primo Premio! Il Liceo scientifico classico statale “E. Torricelli”, pertanto, si è aggiudicato il premio in denaro del valore di € 5.000 messo a disposizione dal Consorzio CEV. Il premio sarà consegnato il 23 maggio p.v. nell’ambito della grande manifestazione nazionale “La Nave della Legalità 2013 XXI Anniversario delle stragi di Capaci e via D’Amelio”che si terrà a Palermo.
Gli studenti hanno individuato come obiettivi attesi del progetto l’aumento dell’efficienza energetica e la sostenibilità nell’uso dell’energia, misurati in termini di riduzione di CO2 prodotti del 20% entro il 2020, al fine di contribuire al Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile P.A.E.S. del Comune di SommaVesuviana ove é ubicata la scuola, attraverso l’installazione di tecnologie basate su FotoVoltaico (FV), elettrolizzatore per produzione di Idrogeno e Celle a Combustibile (FC). Grazie alla collaborazione dell’ing. Angelo Moreno, Presidente dell’Associazione italiana Idrogeno e Celle a Combustibile, H2It, gli studenti del Liceo hanno realizzato un progetto di efficientamento energetico dell’edificio che ospita la scuola.
É stata un’esperienza in cui la matematica, la fisica, la chimica si sono felicemente sposate con lo spirito d’iniziativa, la creatività e l’assunzione di responsabilità nel portare a termine un lavoro che ha condotto la scuola nel mondo della salvaguardia del Pianeta Terra, e non dal solo punto di vista scolastico e teorico. I ragazzi si sono sporcati le mani raccogliendo i dati dei consumi elettrici ed energetici relativi all’utilizzo delle risorse della scuola, si sono confrontati prima con il problem setting dovendo definire scientificamente la questione a livello locale, formulando ipotesi sui dati mancanti dei consumi visto che la raccolta ha interessato solo un breve periodo dell’a.s. mentre il progetto andava calibrato sul l’intero anno solare.
Successivamente hanno progettato due fasi di efficientamento energetico, nella prima delle quali hanno coinvolto la ditta GMCostruzioni di Napoli che, con estrema generosità, ha fornito un preventivo per un miglioramento della dispersione energetica dell’edificio sulla base di normative su cui i ragazzi si sono eruditi e di calcoli dei vari indici di dispersione energetica prodotti dagli studenti con l’ausilio dei software per l’elaborazione dati. Nella seconda fase, in linea con gli obiettivi di EU 202020 e del piano PAES, concretizzatosi per i comuni di tutta Europa nel Patto dei Sindaci, gli allievi hanno studiato i documenti ad hoc e si sono cimentati nel passaggio impegnativo della progettazione di un sistema di efficientamento basato su fotovoltaico, idrogeno e celle a combustibile che, in sostanza, consentono di auto produrre energia utilizzando l’idrogeno come vettore!
Con lo sviluppo del Progetto Idrogeno: Energia del Futuro, gli studenti del Liceo hanno focalizzato quali finalità precipue quelle della sensibilizzazione dell’Amministrazione comunale e della mobilitazione della società civile affinché si perseguano le azioni necessarie, inclusa l’allocazione di adeguate risorse umane e finanziarie, per lo sviluppo del Piano di Azione che indichi le politiche e le misure da attuare per raggiungere gli obiettivi del Piano stesso. Gli studenti sono ora altresì orientati
– a condividere la loro esperienza di progettazione e conoscenza dei temi affrontati con le altre unità territoriali;
– ad organizzare, in cooperazione con altri attori interessati, eventi specifici che permettano ai cittadini di entrare in contatto diretto con le opportunità e i vantaggi offerti da un uso più intelligente dell’energia. condividere la loro esperienza di progettazione e conoscenza dei temi affrontati con le altre unità.
Il Premio vinto porta con sé un duplice significato: da un lato é la dimostrazione dell’assunto tante volte svilito secondo cui la fatica, l’impegno, la passione, la curiosità intellettuale e la creatività con l’entusiasmo sono stati premiati.
Inoltre il contesto della manifestazione LA NAVE DELLA LEGALITA’, all’interno del quale avverrà la premiazione, riempie di significato autentico tutto il lavoro soprattutto in quest’anno 2013, anno della cittadinanza europea: la scuola resta ancora un decisivo baluardo a difesa della legalità nel solco segnato da due persone semplici , Falcone e Borsellino a memento del fatto che il loro insegnamento vive, trasformato! Gli studenti e la prof.ssa Cimmino ringraziano di vero cuore l’ing. Moreno che ci ha indicato la via dell’idrogeno su cui già nel 1874 si fantasticava:
"Che cosa bruceremo al posto del carbone?" chiese il marinaio
"Acqua" rispose Smith…
"Idrogeno e Ossigeno diventeranno, insieme o da soli, una fonte inesauribile di calore e luce…l’acqua è il carbone del futuro!"
Jules Verne – L’isola misteriosa (1874)

