Una strada intitolata a Domenico Tufano. Una lapide a futura memoria per il conferimento del titolo di Città sarà scoperta dal sindaco Allocca nell’atrio del municipio.
Somma Vesuviana. Giorno della Liberazione in ricordo di un eroe di guerra. L’archivio storico «Giorgio Cocozza» di cui è responsabile Alessandro Masulli e l’amministrazione comunale insieme nella memoria del maresciallo pilota Domenico Tufano. Come di consueto, le cerimonie per il 25 aprile partiranno (alle 10, 45) con la deposizione di una corona in piazzetta san Domenico sulla lapide che ricorda le vittime civili della seconda guerra mondiale, alle 11 si giungerà, dopo un corteo, in piazza Vittorio Emanuele III e l’omaggio al monumento ai caduti delle due guerre.
Quest’anno la celebrazione si amplia con un’altra cerimonia importante per Somma Vesuviana: il sindaco Raffaele Allocca scoprirà una lapide marmorea posta nell’atrio del municipio, perché resti a futura memoria del conferimento del titolo di «Città». Alle 11, 30, nell’aula consiliare di Palazzo Torino, la consegna degli attestati ai gruppi di musica popolare, folkloristica e amatoriale riconosciuti di interesse nazionale. Particolare importanza riveste la commemorazione, nel giorno della Liberazione dal nazifascismo, del ricordo di un concittadino illustre: Domenico Tufano al quale sarà intitolata anche una strada, un tratto dell’attuale via Santa Maria del Pozzo. Tufano, nato a Somma nel 1918, morì ad aprile del 1941 nei pressi dell’aeroporto di Tirana, immolandosi con eroismo.

