Gli ex consiglieri di centrosinistra lanciano una grave accusa alla commissione elettorale formata da membri del centrodestra: “hanno selezionato i soliti 58 nomi e non accolto la proposta di ricorrere al sorteggio tra disoccupati e studenti.
"Gli uomini del centro destra componenti della Commissione Elettorale Comunale, hanno respinto il nostro appello che proponeva, per la nomina degli scrutatori, un sorteggio pubblico che desse pari opportunità a tutti coloro che sono iscritti nell’Albo Scrutatori del nostro Comune" affermano Giovanni Ambrosio, Giuseppe Blazano, Luigi Buffone, Raffaele De Falco, Mario Farina, Luca Giordano, Francesco Paolo Oreste, Carmine Sodano, Francesco D’Aquino, Gaetano Campanile e Mario Di Martino. Qualche settimana fa, infatti, la proposta di sorteggiare gli scrutatori tra disoccupati e studenti era partita proprio dal Pd cittadino e dal suo segretario Dino Marafioti. Il sorteggio è stato adottato dal commissario prefettizio, che guida ormai la città di Boscoreale dal luglio scorso, ma non dalla commissione elettorale.
"In un momento di grave degrado morale, di pesante crisi economica, questa poteva essere un’occasione importante per la classe politica locale, per dare un segnale di alto senso civico e di solidarietà – dicono i consiglieri – perché non dare al paese un segnale di democrazia, di rigore, di trasparenza e di totale apertura alle pari opportunità? Perché non dare possibilità ai giovani e ai tanti disoccupati, “senza santi in paradiso”, di avere possibilità di chiamata al ruolo di scrutatore?".
Viene lanciata cosi un’accusa molto grave che il gruppo sintetizza affermando che: "Il centrodestra invece ancora una volta ricorre a lottizzazione e spartizione fornendo sempre i soliti 58 nomi (amici, parenti e affini), mentre il Commissario e il Rappresentante delle opposizioni hanno esercitato con un criterio imparziale, il sorteggio dei 58 cittadini loro spettanti e regolarmente iscritti all’Albo: si tratta di un centrodestra spregiudicato, ingordo e incapace, attaccato solo al potere, che per anni hanno sperperato soldi pubblici, per pagare il Direttore Generale e uno Staff di tre persone, Dirigente e Commercialisti esterni per Ambiente Reale. Ruoli e nomine che il Commissario Prefettizio ha abolito abbattendo costi e sprechi".
(Fonte Foto: Rete Internet)





