Bruciano i residui degli incendi precedenti. L’associazione Rifiutarsi: “Aumenta il rischio diossina nell’aria”
Un nuovo incendio è scoppiato ieri notte presso la Cereria Nappi a Saviano nel capannone industriale di Basile. L’incendio ieri mattina risultava ancora in corso e ha richiesto l’ennesimo intervento d’urgenza dei Vigili del Fuoco. Con ogni probabilità, ad andare a fuoco sono soprattutto i residui degli incendi precedenti. Da sottolineare che con questo tipo di residui, bruciando a temperature più basse, aumenta il rischio di rilascio di DIOSSINE nell’aria circostante che infatti ieri notte risultava altamente irrespirabile, pizzicando subito in gola.
Purtroppo nel quartiere di via Polveriera a Nola e di via Minichini a Saviano, la situazione continua ad essere al limite del surreale. Nonostante la calura estiva, gli abitanti della zona sono costretti a rimanere barricati in casa per evitare di inalare possibili sostanze nocive. A quanto pare a ben 26 giorni dall’inizio, la situazione non sembra avviarsi in alcun modo verso la normalità. A proposito, chi era che aveva dichiarato che era tutto sotto controllo?
Ecco la foto dell’incendio(fonte: Associazione Rifiutarsi):
https://www.facebook.com/photo.php?fbid=611403375547024&set=a.420297947990902.90529.371677006186330&type=1&theater



