Sant’Anastasia. Elezioni comunali: sfida a due per palazzo Siano

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Si deciderà al ballottaggio di domenica 8 giugno la partita delle elezioni amministrative giocata da Abete e De Simone.

I risultati usciti dalle urne parlano chiaro: anche per questa tornata elettorale il K.O. al primo turno non c’è stato.

Il 78.51% dei votanti manda in ballottaggio Lello Abete che, appoggiato da "Arcobaleno", "Sant’Anastasia in volo", "Sant’Anastasia prima di tutto" e "Alleanza per Sant’Anastasia", ha raggiunto 7.148 voti, ed Antonio De Simone, sostenuto da "Pd", "Primavera anastasiana", "Sant’Anastasia adesso" e "Centro Democratico", con 4061 consensi. Gli altri competitor che si sono messi in gioco durante questa campagna elettorale sono stati Paolo Esposito (3337 voti) insieme alle liste "Forza Italia", "NCS Alfano" e "Scelta civica per Sant’Anastasia", Carmine Capuano (1601 voti) con l’appoggio di "Partito Socialista italiano", "Giovani Anastasiani" e "Uniti per Sant’Anastasia". Non è bastato l’entusiasmo per l’unica donna candidata alla carica di sindaco, Federica Marchioni, supportata dalla lista "Movimento 5 Stelle", che ha raggiunto i 786 consensi.

«Risultato oltre qualsiasi immaginazione, segnale importantissimo della fiducia degli anastasiani che hanno in me e nella mia coalizione – ha commentato a caldo ai nostri taccuini Lello Abete – Non ci sarebbe stata partita nemmeno se si fossero uniti tutti i partiti storici presenti in città; ringrazio tutti i sostenitori, ai quali abbiamo dato appuntamento tra 15 giorni per la vittoria finale. È un momento di riflessione sul grande risultato e me lo godo con tutti i candidati e le persone che mi hanno sostenuto. Nei prossimi giorni mi rivolgerò ai cittadini che mi hanno votato ed a coloro che non mi hanno votato cercando di far capire che la vera novità è la mia coalizione che continua il percorso di ammodernamento e miglioramento del paese iniziato nel 2010 con l’amministrazione guidata da Esposito che saluto e ringrazio, di cui orgogliosamente ne ho fatto parte».

Per quanto riguarda gli eventuali apparentamenti, invece, il presidente del consiglio comunale uscente ha affermato che darà «massima attenzione a tutte le forze politiche presenti sul territorio disponibili ad essere propositive per il paese». Anche Antonio De Simone in vista del prossimo ballottaggio ha promesso che cercherà di «mettere insieme le forze sane di Sant’Anastasia». «E’ stata un’impresa difficile, ci si poteva avviare presso una deriva populista e pericolosa dopo l’esperienza dell’amministrazione uscente. Con la forza, la progettualità e l’onestà abbiamo evitato questo primo grande pericolo» ha asserito il leader del centrosinistra anastasiano chiosando:

«Sappiamo che siano a metà di un’opera che va completata tra 15 giorni, perché Sant’Anastasia non merita di tornare indietro, non merita un’amministrazione chiusa nel palazzo e senza alcun rapporto con i poteri necessari. Il voto delle europee, il successo di Renzi, la sinergia che dobbiamo mettere in campo con le istituzioni è una delle nostre carte vincenti per il prossimo turno. Chiediamo la fiducia in particolare ai cittadini che si sono opposti a quella deriva in cui il paese rischiava di cadere».

Lo scrutinio decisivo tra i due candidati sindaco che hanno riportato più voti è atteso per domenica 8 giugno.

Rita Terracciano
Rita Terracciano
Giornalista pubblicista

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