Come preannunciato sin dall’inizio dello spoglio, il sindaco uscente è il più votato ma non raggiunge la maggioranza dei voti. L’8 giugno è ballottaggio con Domenico Vitale, esponente del Nuovo Centro Destra – Udc.
I rumors in città lo prevedevano da un po’, e così è stato: il sindaco uscente, Geremia Biancardi, va al ballottaggio con Domenico Vitale, candidato della coalizione di Nuovo Centro Destra-Udc e Fratelli di Italia. Dopo uno spoglio che si è protratto per undici ore, è stata confermata la tendenza che si prospettava già poco dopo l’avvio degli scrutini, con Biancardi in testa ma in difficoltà davanti al totale di voti dei candidati sindaci Vitale, Tripaldi e Cutolo.
All’una di martedì 27 maggio, in base ai voti di trentatré sezioni scrutinate su trentotto, Biancardi si conferma primo con il 43,89% dei voti, un risultato che pregiudica la sua elezioni diretta e lo manda al ballottaggio con Vitale, secondo per numero di preferenze. Questi i voti e le relative percentuali per i candidati sindaci:
Geremia Biancardi 8.527 preferenze con il 43,89% dei voti; Domenico Vitale 4.225 preferenze con il 21,74% dei voti; Marifranca Tripaldi 3.027 preferenze con il 15,58% dei voti; Arturo Cutolo 2.596 preferenze con il 13,36% dei voti; Armando Vallone 598 preferenze con il 3,07% dei voti; Franco Ambrosio455 preferenze con il 2,34% dei voti.
Due avvocati amministrativisti dunque si contenderanno la poltrona di sindaco della città bruniana il prossimo 8 giugno, due esponenti del centro-destra e, soprattutto, di due compagini che durante le passate elezioni comunali, nel 2009, avevano concorso nella stessa squadra determinando la vittoria di Biancardi. Al suo esordio Domenico Vitale che già ha stretto la prima intesa in vista del ballottaggio. Nella notte di ieri, a scrutini non ancora terminati, Vitale ha raggiunto il comitato elettorale di Arturo Cutolo, che lo ha accolto dichiarando: “Vitale è un nolano come noi. Tutta la nostra squadra metterà per lui lo stesso impegno impiegato finora”. Proposta subito accolta da Vitale che ha detto: “Insieme vinceremo perché tornino i nolani ad amministrare Nola e non i soliti esponenti di partito dei comuni vicini”.


