Arresto per droga a Ercolano, “telefonino di ritorno” a Terzigno.
L’hanno inseguito fino a bloccarlo all’altezza di un noto negozio di abbigliamento, a Madonna dell’Arco, con uno spiegamento di forze che ha paralizzato la cittadella Mariana e il traffico, attirando molti curiosi. Ma alla fine i carabinieri hanno fermato Daniele Landolfi, 23 anni, residente a Napoli e già noto alle forze dell’ordine, su via Arco a Sant’Anastasia.
I militari, durante un servizio di perlustrazione per il controllo del territorio e transitando per via Madonna dell’arco, hanno notato Landolfi insieme a un complice ancora in via di identificazione. Entrambi erano in sella a uno scooter Honda SH 300, segnalato dalla centrale operativa del gruppo di Castello di Cisterna quale mezzo usato dagli autori di una rapina di Rolex ai danni di un cliente di un esercizio commerciale di Somma Vesuviana. I carabinieri si sono messi immediatamente all’inseguimento del motociclo, bloccandolo poco dopo. Dalla successiva perquisizione del mezzo, è emerso che il rapinatore aveva in suo possesso una pistola a salve calibro 8 probabilmente la stessa utilizzata per la rapina. Le indagini e la ricerca del complice continuano, intanto Landolfi è in stato di arresto nel carcere di Poggioreale.
A Ercolano, i carabinieri della locale tenenza hanno arrestato Ciro Cifariello, 28 anni, già noto alle forze dell’ordine, per spaccio di sostanze stupefacenti. Monitorando a distanza i movimenti del giovane, i carabinieri l’hanno colto in flagranza di reato mentre cedeva droga ad un acquirente. Sono poi intervenuti bloccando e identificando i due: l’acquirente è stato segnalato alla Prefettura, mentre nel corso della perquisizione personale sono stati rinvenuti e sequestrati 5, 25 grammi di hashish e la somma di dieci euro. Cifariello è in attesa di rito direttissimo.
A Terzigno i carabinieri della locale stazione hanno sottoposto a fermo d’indiziato di delitto per rapina ed estorsione Hamza Foudal, 19 anni e Hassan Foudal, 23 anni, entrambi cittadini marocchini e residenti a terzigno. Con minaccia si erano fatti consegnare da un cittadino cinese 26enne uno smartphone e la somma di 90 euro e poi, ieri, avevano contattato la vittima per la restituzione del telefonino in cambio di denaro. Arrestati, sono a Poggioreale.
(Fonte foto: Rete Internet)



