San Vitaliano, Amministrative. Il M5s alla prova della piazza

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Presentata la lista dei candidato grillino Gennaro Saiello, da un anno coordinatore del Forum giovani di San Vitaliano, alla presenza del senatore Sergio Puglia.

Un programma partecipato e rivolto essenzialmente ai giovani quello del Movimento cinque stelle che, come sottolinea lo stesso Saiello, “non è un partito politico, ma una lista civica certificata che non nasce solo per occupare un posto al comune e quindi non solo per fini elettorali”.

L’intento è quello di costruire grandi novità per tutti i cittadini e diventare portatori sani di una nuova cultura e di una nuova visione della politica: a tale scopo, è stata messa a punto una squadra di giovanissimi disposti a mettersi in gioco. “Vogliamo che in politica regni la signorilità dei comportamenti – dichiara il candidato sindaco – perché siamo stanchi dell’inciucio politico, delle polemiche o delle chiacchiere inutili, delle false promesse. Le polemiche ci piacciono solo se costruttive. La sfida non sono i voti, ma scegliere il cambiamento che può garantire il movimento oppure accontentarsi di quello che c’è sempre stato”.

Si parte proprio dai giovani: l’intenzione, come da programma, è di assicurare più spazi e di riqualificare le strutture sportive e scolastiche. “Abbiamo in testa una città intelligente, la cosiddetta smart city, che grazie all’integrazione di reti e conoscenze permette ai cittadini di vivere meglio e di riacquisire i propri tempi e i propri spazi”. Si tratta di un progetto dell’Unione Europea che assegna alle città circa undici miliardi di euro fino al 2020 e che si fonda su tre cardini: la mobilità sostenibile, il ciclo dei rifiuti e le energie rinnovabili.

“Proponiamo di aderire al patto dei sindaci promosso dall’ Ue, ovvero, ogni comune si impegna a ridurre del 20% l’emissione di anidride carbonica e il consumo di energia e aumentare del 20% le fonte rinnovabili. Negli ultimi anni sono stati spesi centinaia di migliaia di euro per incarichi e consulenze esterne – continua Saiello- Noi vogliamo regolamentare questo fenomeno e vogliamo ottimizzare la spesa pubblica. Proponiamo di fissare un tetto massimo annuale per questi incarichi e la parte restante del denaro risparmiato può essere utilizzata per incentivare una start up di impresa per i giovani Sanvitalianesi, il cui obiettivo sarà quello di produrre bandi e strumenti per applicare i piani di energia rinnovabili promossi dal comune”.

Tra i punti forti del programma, il progetto “fare e decidere”: su tutte le decisioni di grande impatto urbanistico e sui temi dell’edilizia, i cittadini avranno la possibilità di esprimersi tramite referendum popolare. Inoltre, è intenzione dei candidati potenziare il sito ufficiale del comune che attualmente presenta ben 42 anomalie rispetto alla legge nazionale entrata in vigore nel gennaio 2013 e che impone agli enti pubblici di rendere noto e pubblicare tutti gli atti, le delibere e i regolamenti comunali. “ Il sito deve diventare una finestra dove potersi affacciare e monitorare ciò che accade nella casa comunale e poter seguire in diretta streaming i consigli comunali”.

L’obiettivo è, dunque, dare vita a una politica trasparente e partecipata, in linea col programma del movimento. Principi disattesi dalla precedente amministrazione: “ Non voglio fare delle critiche – dichiara – ma bisogna valutare ciò che poteva essere fatto in maniera migliore. Mi riferisco soprattutto allo sport, all’ambiente, alla mancata attivazione dell’isola ecologica che potrebbe agevolare il deposito dei rifiuti ingombranti ed evitare che le persone di poco rispetto possano depositare questi rifiuti per le strade”. Infine, la scuola: “Il malcontento è diffuso. Sapere che la direzione della scuola, che rappresenta il simbolo e l’orgoglio di una cittadina, non è più a San Vitaliano ma in un paese limitrofo è frustrante.

Per questo il voto ai grillini non deve essere un voto di simpatia ma deve partire dal cuore, dalla convinzione di poter cambiare il sistema”.