L’appuntamento è per sabato 18 maggio ore 18, presso la chiesa dei Santi Apostoli. Tra gli interventi, il prof. Franco Manganelli e il deputato PD Massimiliano Manfredi.
Poche parole, capaci di trasmettere entusiasmo autentico: “dobbiamo rimettere in campo un’idea di governo della città, dire chiaro e tondo da cosa intendiamo ripartire. La nostra proposta – non da oggi – è che i beni culturali dell’area nolana sono la risorsa in più per dare lavoro e speranza a questo territorio umiliato da vent’anni di berlusconismo in salsa locale”.
Da via Fonseca, continua martellante la campagna di SINISTRA ECOLOGIA E LIBERTA’ dell’area nolana, per ritrovare il filo che collega la valorizzazione del beni artistici e culturali con la creazione di posti di lavoro, difesa del suolo e rilancio di un’economia dissanguata. La prossima tappa è per sabato 18 maggio, quando alle 18,00 nella Chiesa dei Santi Apostoli, conosciuta come la Chiesa dei Morti di Via San Felice a Nola, una tavola rotonda metterà fianco a fianco politici, intellettuali, esperti del settore, in una discussione che si promette densa e ricca di spunti interessanti. Si parte con lo slogan della campagna elettorale di febbraio, LA CULTURA è IL PETROLIO DEL NOLANO; ma ancora più eloquente è il sottotitolo del convegno: “I Gigli, le Basiliche, il Villaggio, l’Anfiteatro, Giordano Bruno…il nostro giacimento”.
“Un tema sul quale abbiamo investito forte negli ultimi due anni, anche rilanciando questioni che spesso venivano da soggetti diversi da SEL ma che riconoscevamo utili per la città” Non si tira indietro l’avvocato Paolino Fusco, responsabile culturale di SEL e relatore del convegno: “non si tratta di mettere il cappello su qualcosa, ma riaprire un dibattito di alto profilo che parli a Nola, ai suoi abitanti, agli operatori del settore, agli amministratori. Un dibattito che indichi una via d’uscita, un’idea forte dalla quale ripartire. Non è per caso che anche in campagna elettorale ci siamo spesi perche il nostro leader nazionale, Nichi Vendola, non venisse a fare qui il solito comizio, ma visitasse il Museo archeologico e toccasse con mano quali e quanti tesori Nola può vantare.
Se le soluzioni devono essere, invece, eterni compromessi al ribasso – rimarca Fusco – come quello sullo Statuto per la Fondazione Festa dei Gigli, beh allora la politica ha perso ogni funzione in questa città”. “Per quanto ci riguarda, anche in vista del 18 abbiamo cercato fuori da SEL i nostri interlocutori, perche per loro tramite vogliamo parlare agli interessi di un popolo largo. E si tratta di interlocutori di alto profilo, come il prof. Franco Manganelli, Direttore dell’Istituto superiore di Scienze religiose “Duns Scoto”, l’antropologa Katia Ballacchino, che ha promosso e curato la per la città di Nola il dossier Unesco, il dott. Giuseppe Vecchio, Direttore del Museo storico-archeologico della città, Massimiliano Manfredi, deputato del Partito Democratico.
“Oggi – sottolineano dalla segreteria del circolo SEL di Nola – continuiamo sulla strada tracciata non solo per un fatto di coerenza, ma perché crediamo di avere centrato un punto centrale. Diversamente, le discussioni continue su come uscire dalla crisi rimangono chiacchiere inutili”
(Fonte foto: Ufficio stampa SEL nolana)






