Le disposizioni firmate oggi dal presidente del Consiglio dei ministri definiscono i ‘gemellaggi’ tra i 25 Comuni della Zona rossa – quella più a rischio – e le Regioni che accoglierebbero nei loro territori la popolazione evacuata.
La Protezione civile ha reso noto che sono state firmate oggi dal presidente del Consiglio dei ministri le Disposizioni per l’aggiornamento della pianificazione di emergenza per il rischio Vesuvio. Il documento, oltre a stabilire l’area da evacuare cautelativamente in caso di ripresa dell’attività eruttiva, definisce i gemellaggi tra i 25 Comuni che hanno aree ricadenti proprio nella cosiddetta zona rossa e le Regioni e le Province Autonome.
Inoltre, entro 45 giorni da quando le disposizioni del presidente del Consiglio verranno pubblicate in Gazzetta ufficiale, il capo del dipartimento della Protezione civile dovrà fornire alle diverse componenti e strutture operative del Servizio nazionale della Protezione civile le indicazioni per l’aggiornamento delle rispettive pianificazioni di emergenza previste per lo specifico rischio vulcanico al Vesuvio. L’aggiornamento dovrà compiersi entro i successivi quattro mesi.
(Fonte foto: Rete Internet)






