La cassa integrazione è finita: tra dieci giorni i 160 addetti dello storico Euromercato si ritroveranno senza soldi e senza posto. Stamane manifesteranno alla Regione.
Minacciano lo sciopero della fame i lavoratori ex Carrefour di Casoria, lo storico Euromercato, il primo ipermercato dell’aera napoletana, datato 1978. Intanto la struttura è chiusa da due anni e mezzo quasi, dal gennaio 2011.
Ufficialmente per ristrutturazione, dopo il passaggio dalla multinazionale francese alla IperCasoria, azienda di un piccolo imprenditore del settore. Questo passaggio determinò la chiusura del noto iper e dell’intero centro commerciale situato accanto alla circumvallazione esterna. Da allora si sono persi duecento posti di lavoro, nella sola galleria. E per i superstiti, i 160 ex Carrefour, tra pochi giorni terminerà anche la cassa integrazione.
“Nel frattempo – spiegano i lavoratori in un comunicato – non abbiamo certezze per la cassa in deroga. Siamo alla fine di un dramma lungo tre anni: hanno permesso a una multinazionale di licenziare con tutte le carte in regola 200 lavoratori più l’indotto. E’ vergognoso. Ma noi non ci fermeremo. La nostra lotta è appena iniziata e chi ha venduto la pelle dei lavoratori si deve assumere le proprie responsabilità”. Questa mattina, alle undici, gli addetti ex Carrefour manifesteranno davanti a palazzo Santa Lucia, sede della presidenza della giunta regionale.



