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giovedì, Dicembre 2, 2021

Quattro antenne Wind a Marigliano, parte la protesta dei cittadini

I residenti di via Campo Sportivo denunciano con un documento le procedure di realizzazione delle stazioni radio base per la telefonia mobile Wind.

Scatta la denuncia da parte dei cittadini in seguito alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra il Comune di Marigliano e Wind Telecomunicazioni per l’installazione di quattro antenne sul territorio comunale. L’installazione interesserà rispettivamente due aree di proprietà comunale, Torre Piezometrica e Stadio Comunale Santa Maria delle Grazie, e due aree di proprietà privata, nei pressi dell’autostrada A16 e in via Masseria Basso, dove sarà realizzato un impianto con un palo porta-antenne di circa 39 metri.

L’intesa contiene in effetti i termini di un patteggiamento, finalizzato a transigere il contenzioso promosso da Wind Telecomunicazioni contro il Comune di Marigliano, già condannato dal TAR Campania al pagamento di cinque mila euro a causa della mancata autorizzazione per l’installazione di impianti di stazione di radio base. Con la sottoscrizione del Protocollo, invece, la società di telecomunicazioni s’impegna a rinunciare alla richiesta di risarcimento danni, solo a seguito della realizzazione dei nuovi impianti, mentre il Comune riceverà 14 mila euro di affitto annui per ogni sito messo a disposizione.

Dura la protesta dei cittadini, in particolare dell’architetto Sebastiano Serpico e del Dott. Giuseppe Terracciano che, in qualità di residenti di via Campo Sportivo, denunciano in un documento le irregolarità procedurali ed amministrative degli atti finalizzati alla realizzazione degli impianti.
« Le procedure – si legge nel documento – non sono supportate dalla dovuta elaborazione, da parte del Comune, di uno studio di fattibilità, di una swat analysis che tenga conto di una preventiva valutazione di tutti i siti del patrimonio comunale ». Il Campo Sportivo, infatti, presenta attualmente enormi criticità, dovute principalmente alla mancata sorveglianza, all’inquinamento diffuso e all’altissima densità abitativa e scolastica, oltre ad essere sede dei Campi Scout.

La documentazione mira, secondo i redattori del documento, a dimostrare l’innocuità degli impianti radio per la salute pubblica dei cittadini e per questo ritenuta da molti studiosi faziosa e non rispondente al vero. « È risaputo – dichiarano – che gli studi relativi agli effetti sulla popolazione sono ancora in corso e che potranno essere valutati solo a posteriori, dopo un lungo periodo di esposizione alle immissioni ed emissioni».
Ma non si tratta dell’unica falla. Dal punto di vista amministrativo, gli abitanti di via Campo Sportivo denunciano che le istruttorie sono state effettuate su semplice deliberazione di Giunta municipale e in maniera affrettata, in spregio ai poteri del Consiglio Comunale.

Il documento chiede pertanto alle autorità preposte l’accertamento dei pericoli temuti per la salute ed incolumità pubblica, procedendo nei confronti di chiunque sia responsabile di tali azioni ai danni dei residenti.
Si tratta infatti di un contesto, quello di via Campo Sportivo, già pesantemente aggravato dallo sversamento dei rifiuti tossici e pericolosi in vasca San Sossio ( adiacente allo stadio comunale, per l’appunto) a dall’asportazione abusiva dei cordoli a protezione dell’ingresso nonché barriera fisica ai tir e agli automezzi di grosso tonnellaggio, che sono causa di danni alle abitazioni e fonte di inquinamento acustico e atmosferico.
(Foto generica. Fonte Internet)

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