Contro il rischio di prescrizione del processo ” Carosello Ultimo Atto ” il leader degli ecologisti di Acerra, Alessandro Cannavacciuolo, annuncia una manifestazione davanti al tribunale.
“Se necessario ci incateneremo davanti al tribunale di Napoli “, preannuncia Alessandro Cannavacciuolo, leader ambientalista e paladino di una sorta di crociata contro gli imprenditori Pellini, condannati a marzo in primo grado dal tribunale di Napoli per traffico di rifiuti tossici e falso. Ma il processo Carosello Ultimo Atto rischia la prescrizione entro l’anno prossimo. Lo conferma uno dei legali di parte civile, l’avvocato Giovanni Bianco.
Il colpo di spugna può essere evitato in caso di rinuncia alla prescrizione da parte degli imputati, cosa che potrebbe già essere avvenuta ma che non è stata ancora ufficialmente confermata attraverso documentazioni attendibili, quelle cioè relative al deposito dell’appello effettuato dai legali dei Pellini. E se la rinuncia non è stata effettivamente depositata dagli imputati l’altro antidoto certo alla prescrizione è la fissazione della prima udienza d’appello entro il prossimo maggio. ” E’ una corsa contro il tempo – spiega Cannavacciuolo – faremo di tutto per avere un processo di appello in tempi ragionevoli: la provincia di Napoli attende giustizia da troppo tempo “.





