Forse un corto circuito ha provocato ieri sera un incendio in un convoglio delle circum proveniente da Napoli. Tanta paura ma nessun ferito tra i viaggiatori.
Alle sette della sera le sirene dei vigili del fuoco scuotono via Roma, nel bel mezzo del centro di Pomigliano. A quell’altezza l’arteria, che scorre sull’antico tratto di via nazionale delle Puglie. porta attraverso un piccolo dedalo di traverse alla sopraelevata della circumvesuviana. Qui, sospeso sul ponte ferroviario, a otto metri dal suolo, c’è un convoglio bloccato. Il treno, carico di pendolari provenienti da Napoli, è stato appena costretto a un brusca frenata proprio mentre stava per entrare nella stazione principale di Pomigliano, dopo essere transitato per la fermata del rione Pratola, qualche centinaio di metri prima.
Lo stop è stato determinato da un incendio che si è sprigionato sotto un vagone. Ma fortunatamente per il personale della circum c’è tutto il tempo di bloccare il treno e aprire le porte da cui subito escono alcune decine di persone che popolano il convoglio. Nessun ferito, dunque. Neanche un intossicato dai fumi delle fiamme, prontamente domate dai vigili del fuoco. La paura, però, c’è stata. Eccome. In base a una prima ricostruzione dell’accaduto si profila l’ipotesi di un corto circuito nell’impianto elettrico del treno all’origine dell’incendio.
Intanto c’è da registrare l’ennesimo rovescio nel campo dei trasporti ferroviari. La Circumvesuviana è da tempo nell’occhio del ciclone a causa soprattutto dei tagli alle corse. Ma anche per la vetustà dei mezzi. Come la Cumana, del resto.
(Fonte Foto: Rete Internet)


