Pomigliano, liceo scientifico in ginocchio

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Scene da Gomorra al liceo scientifico “Salvatore Cantone”: polvere di estintore su tutti i pavimenti, acido muriatico su tutti i muri e allagamento dei cinque piani dell’edificio. FOTOGALLERY

Due raid teppistici consecutivi hanno messo in ginocchio il liceo scientifico di Pomigliano, il “Salvatore Cantone”, pieno centro della città delle fabbriche. Scene da Gomorra: polvere di estintore su tutti i pavimenti, acido muriatico su tutti i muri e allagamento dei cinque piani dell’edificio. Ovvio ma doveroso sottolineare che la scuola, dove sono iscritti circa mille studenti, sia temporaneamente inagibile. Pausa natalizia anticipata di tre giorni, dunque, rispetto al normale programma. ” E’ stata un’azione pianificata – ha dichiarato a caldo la preside, Maria Rosaria Esposito – hanno prima agito nella notte tra lunedì e martedì e poi, non appena abbiamo rimesso subito a posto l’edificio, sono tornati la notte tra mercoledì e giovedì”. I teppisti avevano già colpito quarantotto ore prima di tornare per infliggere il colpo di grazia al liceo.

“Dopo il primo atto di vandalismo – racconta ancora la preside – ho fatto pubblicare nel sito internet della scuola la notizia che mercoledì le lezioni sarebbero riprese regolarmente. Ma devo pensare che questi abbiano letto la nostra comunicazione e che quindi abbiano deciso di tornare subito, la notte stessa”. Le telecamere interne sono saltate a causa dell’allagamento. Si spera che però abbiano registrato qualcosa. La preside Esposito, che nel frattempo ha sporto denuncia dai carabinieri, è stata per tutta la giornata di ieri nel suo ufficio nel tentativo di rimettere in sesto una situazione resa più difficile dall’inerzia delle istituzioni.

“Ho chiamato la Provincia di Napoli – ha aggiunto la dirigente scolastica – per fare una verifica sui solai. Qui ci sono 48 aule. La ditta di sanificazione mi ha dato una risposta per l’acido muriatico: evaporerà in due giorni, ma i computer sono andati in corto circuito e varie porte sono state forzate”. Gronda acqua dappertutto nel liceo Cantone. I teppisti hanno usato gli idranti per allagarlo. I solai sono inzuppati.

I vandali sono riusciti a penetrare nell’edificio semplicemente segando la serratura del portone principale d’ingresso. Ieri mattina, quando preside, docenti e studenti si sono immediatamente resi conto della gravità della situazione hanno tutti subito pensato di dare un’immediata risposta simbolica: fare lezione lo stesso, stamane, all’aperto, nel cortile della scuola. ” Poi però – ha precisato nel tardo pomeriggio di ieri la preside – ci siamo resi conto che sarebbe stato pericoloso per l’incolumità di tutti per cui sono stata costretta ad annullare l’iniziativa “.

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