Il sindaco di Forza Italia, Raffaele Russo, prosegue con il suo piano: installare una gigantesca vetrata al posto del recinto nord del polmone verde. E intanto annuncia, attraverso un manifesto, un più complessivo progetto di riqualificazione.
Fa una certa sensazione vedere migliaia di pietre, grandi pietre, ammassate indistintamente una sull’altra come a formare una lunga, grande maceria. E’ quel che resta del muro settentrionale del parco pubblico, un muro perfettamente funzionale e funzionante, costato pure, a suo tempo, decine di migliaia di euro. Un muro che però è stato appena abbattuto dalla pala meccanica della ditta avellinese incaricata di dare il via a una visione del sindaco Raffaele Russo: esaltare il verde del boschetto adiacente sostituendolo con le ” eleganti trasparenze ” di una gigantesca vetrata, di circa 150 metri.
Un piano questo del comune di Pomigliano costato alle casse pubbliche quasi 100mila euro e che ha spinto il Movimento Cinque Stelle a manifestare in piazza e a presentare un esposto per danno erariale alla Corte dei Conti. Russo però stamane ha fatto affiggere un manifesto, una sorta di avviso per chiarimenti. Contiene l’elenco dei provvedimenti che stanno per partire e che sono finalizzati alla riqualificazione del parco.
Un rilancio che costerà più o meno almeno altri 90mila, soldi compresi nell’impegno di spesa da 180mila euro e che comprende anche l’installazione della vetrata. Eccone i cardini: dal rifacimento dello stagno a quello dei percorsi in acciottolato, dalla sostituzione delle panchine alla piantumazione di alberi nelle aree che ne sono prive, dal rifacimento di scale e staccionate dell’invaso boscoso al ripristino dei due pergolati, che saranno coperti con l’edera. Previsto anche un intervento di sostituzione e pulizia dei vetri rotti o fatiscenti dei gazebo d’accesso con serigrafie ispirate ai bambini e al gioco. ” Dopodichè daremo il via a controlli rigidi contro l’inciviltà diffusa “, fa capire il sindaco con l’avviso di stamane.


