Acerra, incredibile attentato alla casa di Salvatore Manna, in carcere per l’omicidio di Salvatore Sagliocco. L’incendio ha gravemente danneggiato le porte d’ingresso dell’alloggio e il pianerottolo.
La paura di una faida, panico nella notte, fiamme che si levano in un palazzo del rione Gescal, ad Acerra, il fumo, le urla degli abitanti, l’intervento dei vigili del fuoco. Poco dopo le 23 qualcuno ha tentato di incendiare la casa di Salvatore Manna, il 52enne che la sera della domenica di Pasqua ha ucciso con otto coltellate ai polmoni Salvatore Sagliocco, un muratore 40enne che aveva chiesto al fratello di Manna la restituzione di un portafogli rubato a un bracciante albanese.
Il liquido infiammabile è stato cosparso sulla porta principale e su quella secondaria dell’abitazione dell’omicida, attualmente detenuto a Poggioreale. Fortunatamente l’incendio non ha avuto conseguenze disastrose. Secondo quanto trapelato finora nella casa che ha subito l’attentato non c’era nessuno quando si sono sprigionate le fiamme. Il palazzo in cui è stato appiccato l’incendio è abitato da dieci famiglie.






