Torna la notte bianca nel centro storico di Napoli: la II Municipalità di Napoli, dopo il successo dello scorso anno, ripropone la “Notte d’arte”.
Arriva la “Notte d’Arte”: il centro storico di Napoli si fa palcoscenico. L’edizione di quest’anno è dedicata alla cultura delle differenze e si terrà a partire dalle 18 di sabato 14 sull’intero territorio della Seconda Municipalità. Tutti gli appuntamenti sono stati riuniti in due grandi contenitori: “Percorsi d’arte” articolato tra mostre, concerti e visite guidate e “Cultura delle differenze” che da Piazza Dante a Piazza del Gesù, passando per la Galleria Principe, proporrà al pubblico performance live e dj set.
Gli immigrati che vivono in città saranno tra i principali protagonisti dell’evento: cingalesi, cinesi e altre comunità straniere prepareranno piatti tipici per cittadini e turisti, con punti di degustazione da vico Lungo del Gelso sui Quartieri spagnoli fino a Santa Chiara, dove si potranno assaggiare piatti della cucina palestinese. In più all’altezza del largo San Marcellino un consorzio di pescivendoli friggerà al momento pesce fresco: acquistando un cartoccio da 2 euro si finanzieranno attività sociali nel quartiere.
Tante anche le chiese e i musei, i complessi monumentali e le storiche istituzioni culturali quali il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella e l’Accademia di Belle Arti, così come le gallerie private che resteranno aperti. La manifestazione aprirà ufficialmente alle 18.30 con la grande parata delle comunità interetniche che da Piazza Trieste e Trento sfilerà fino a Piazza Dante. Evento di chiusura previsto per il 15 dicembre alle 18.30 presso la chiesa di San Giovanni Maggiore in largo Pignatelli: l’evento, dal titolo ispano-napoletano “Hasta ccà”, racchiude il concerto dei Fronteras Musicales Abiertas, progetto di alta formazione in musica rivolto ai giovani residenti nell’area delle antiche missioni gesuitiche sud americane, tra il sud del Paraguay, il nord dell’Argentina e l’estremo sud del Brasile e un’esibizione della Scalzabanda, progetto di integrazione sociale attraverso la musica dedicato ai bambini del quartiere Montesanto.
In un’unica serata si esibiranno insieme i 65 bambini della ScalzaBanda e un’orchestra composta da circa 30 giovani strumentisti e cantanti lirici provenienti dall’Argentina e dal Paraguay.


