Pd, SeL e Città Viva esprimono forti perplessità sulla scelta della candidata alle primarie del centrosinistra di concludere un convegno a 7 giorni dalle primarie al fianco di noti esponenti del centrodestra.
Abbiamo appreso con meraviglia e non abbiamo condiviso la scelta della candidata alle primarie del centrosinistra, Maria Franca Tripaldi, di concludere sabato 1 marzo un convegno organizzato dall’associazione Crisalide, di cui è responsabile del settore legale; al convegno partecipano personaggi di primo piano del centrodestra nolano e campano, quali la presidente della Commissione pari opportunità della Regione Campania, Francesca Beneduce, la consigliera comunale dell’UDC, Carmela Scala e l’Assessore alle politiche culturali del Comune di Nola e esponente di punta del PDL nolano, Cinzia Trinchese.
Al di là del valore della discussione e della centralità della tematica affrontata – il ruolo delle donne in politica – che nessuno metterebbe mai in dubbio né intende diminuire, quello che lascia perplessi è l’inopportunità e l’intempestività di un appuntamento messo in calendario a soli 7 giorni dal voto delle primarie. La scelta di quegli interlocutori, al di là delle intenzioni della candidata (la quale è parte integrante dell’organizzazione delle primarie), rischia di ledere l’immagine di netta contrapposizione, di alternativa e di distanza rispetto al blocco di potere del centrodestra che la coalizione di Nola Che Cambia ha inteso darsi sin dagli albori e che ha sancito nella CARTA D’INTENTI e nel CODICE ETICO delle primarie (tanto che, giova ricordarlo, è stato deciso di escludere dal voto quanti hanno avuto un ruolo o un’appartenenza di tipo istituzionale o politica nel campo del centrodestra negli ultimi dieci anni).
Le primarie del prossimo 9 marzo saranno un momento costituente dell’alternativa nolana. Il centrosinistra ha deciso di chiamare la città a un grande momento di mobilitazione e democrazia e vigilerà affinché non vi sia nessuna confusione o ambiguità rispetto al percorso che tutti insieme abbiamo intrapreso, sul piano simbolico, su quello dell’immagine pubblica e ovviamente rispetto al corretto svolgimento delle consultazioni.
L’appello è a tutte le forze, individuali e collettive, che hanno condiviso e sostenuto questa bella scommessa, a tenere ben salda questa rotta, affinché tutti possiamo con serenità ed entusiasmo ritrovarci a sostenere il candidato che le primarie del 9 marzo incoroneranno.



