Nola, la Polizia sequestra telecamere di videosorveglianza in casa di pregiudicati

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Sorvegliati speciali usavano le telecamere collegate a un monitor per controllare ciò che accadeva all’esterno.

Gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Nola, durante specifici servizi di controllo nei confronti di persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, hanno sequestrato, ieri notte, alcune apparecchiature di videosorveglianza installate nei pressi dell’abitazione di due sorvegliati speciali.

Gli agenti hanno rinvenuto, in casa di Francesco C. (48 anni), pregiudicato di San Paolo Belsito, e in quella di Vincenzo A. (41 anni), a Piazzolla di Nola, due telecamere. Entrambi i sorvegliati sono sottoposti alla misura di prevenzione che prevede l’obbligo di soggiorno ai sensi della normativa antimafia. Le telecamere, installate all’esterno delle loro abitazioni, risultavano entrambe essere collegate ad un monitor ubicato in casa. Francesco C. risulta parente di fedelissimi del clan Russo – Ambrosino. I due sono stati denunciati in stato di libertà.
(Fonte foto: Rete Internet)