La denuncia è partita dagli avvocati previdenzialisti. 25 mila le cause pendenti.
Il caos di fascicoli che regna nel Tribulane nolano è stato denunciato da Lucia Casaburo, presidente dell’associazione degli avvocati previdenzialisti della Sezione lavoro Tribunale di Nola che parla di 25 mila fascicoli in giacenza e solo quattro i giudici in servizio che dovrebbero essere otto. Gli altri quattro sono in maternità e non vengono sostituiti.
Eppure il territorio nolano è un centro nevralgico, un polo industriale e commerciale tra i più importanti d’Italia: al tribunale di Nola fanno riferimento i processi della Fiat di Pomigliano, dell’Alenia, delle tante imprese del Cis, dei negozi del Vulcano Buono, della Montefibre di Acerra. Dal confronto con le sezioni lavoro di altri tribunali (dati della Corte d’Appello) emerge, in maniera ancora più evidente, quanto sia drammatica la condizione della sezione nolana. Al momento, dunque, la Sezione è bloccata e si registra la presenza di fascicoli ovunque, a terra, nei corridoi, sulle scrivanie. Sui muri è stato affisso un foglietto con un avviso a penna che aggiorna le udienze al marzo 2014.
(Fonte foto: Rete Internet)






