A diciannove giorni dall’edizione 2014 della festa, il direttore artistico della fondazione festa dei gigli si dimette. Ieri, in una conferenza stampa convocata d’urgenza, il consiglio della fondazione ne ha dato conferma.
Il direttore artistico lascia la Fondazione Festa dei Gigli. A poco meno di tre settimane dall’attesissima prima edizione della festa dei gigli fregiata del riconoscimento Unesco, Roberto De Simone ha rassegnato le dimissioni da direttore artistico dell’ente.
Una conferenza stampa è stata convocata d’urgenza ieri pomeriggio dal consiglio di amministrazione della fondazione per chiarire la posizione dell’etnomusicologo napoletano con il quale lo scorso mese di ottobre era stato stipulato un contratto della durata di un anno.
Il presidente, Raffaele Soprano, ha sciolto ogni dubbio: “È vero, il maestro De Simone ha rassegnato le dimissioni da direttore artistico della kermesse in onore di san Paolino. Una scelta che affonda le sue radici in aspettative diverse, auspicate da De Simone, rispetto al risultato raggiunto dall’ente sino ad oggi sotto la sua direzione, con particolare riferimento al panorama musicale. Un percorso lungo e complesso, avviato diversi mesi fa con le maestranze locali, che per noi ha già raggiunto ottimi riscontri, sebbene richieda tempi di realizzazione ben precisi e non l’immediatezza auspicata dal maestro. Evidentemente il risultato raggiunto, alla vigilia dell’edizione 2014 della kermesse, non è stato conforme alle aspettative di De Simone con l’irrevocabile decisione di dimettersi. Una scelta di cui prendiamo atto”.
Non è la prima volta che l’etnomusicologo non ha condiviso alcuni aspetti contemporanei della festa. A pochi giorni di distanza dall’edizione 2013 della festa, infatti, De Simone non esitò a dirsi contrario all’utilizzo di strumenti musicali elettronici e a certe licenze poetiche di parolieri e cantanti. Tuttavia dallo scorso giugno ad oggi sembrava essere in corso un dialogo tra il maestro e i musicisti nolani, che evidentemente non è andato a buon fine.
Un altro scossone per la Fondazione Festa dei Gigli, ente compartecipato dal comune e dalla curia di Nola, che è arrivato all’indomani della presentazione del Giugno Nolano, il calendario tradizionalmente proposto dal comune di Nola per celebrare il mese della festa. C’è chi ha intravisto in questo la motivazione del brusco addio di De Simone, del quale era già stata annunciata la presenza alla conferenza stampa in programma il prossimo 13 giugno, quella che avrebbe lanciato l’edizione 2014 della festa. Una motivazione che, a detta di Soprano, non avrebbe ragione di esistere: “Il Giugno Nolano e gli eventi legati alla Festa dei Gigli sono due cose distinte e separate. Un punto sul quale più volte è stata fatta chiarezza con il maestro De Simone con il quale stavamo valutando una serie di proposte interessanti da offrire alla città nei giorni successivi alla kermesse di domenica 22 giugno” ha chiarito Soprano.
Orfana del direttore artistico, intanto, si avvicina la festa per la quale l’organizzazione non può arrestarsi, come è stato così annunciato dal presidente Soprano: “È chiaro che oggi, alla luce delle dimissioni, la fondazione procederà il suo percorso in modo autonomo e professionale. Stiamo lavorando bene e siamo già alla ricerca di un nuovo direttore artistico, che sia all’altezza di quello precedente. A tal proposito abbiamo già effettuato una serie di contatti, siamo in attesa di risposte”.
(>Fonte foto: Rete internet)






