L’ufficio scolastico regionale della Campania ha sospeso la terza prova che si stava svolgendo presso l’istituto finito nel mirino degli inquirenti per irregolarità.
Resta alta l’attenzione sull’istituto scolastico Pacioli, nel mirino degli inquirenti dall’aprile scorso, per presunte e sospette irregolarità messe in atto per consentire il mantenimento della parità scolastica.
A seguito di un blitz della Guardia di finanza di Torre del Greco effettuato proprio mentre si stavano svolgendo gli esami di maturità, sono stati sequestrati documenti e registri ritenti falsi mentre l’ufficio scolastico regionale della Campania ha provveduto a sospendere la terza prova e con molta probabilità gli esami verranno tutti ripetuti. Il comandante provinciale delle Fiamme Gialle di Napoli, generale Riccardo Rapanotti, ha affermato che il blitz è stato fatto «per dimostrare che la truffa è ancora in atto. Solo il 15 per cento degli alunni (provenienti da diversi parti d’Italia, ndr) è in buona fede».
(Fonte foto: Rete Internet)

