Un gruppo di lavoratori del grande stabilimento aeronautico ha donato cibo e altri generi di prima necessità ai cittadini indigenti. Don Peppino Gambardella: ” Con questa crisi il vostro gesto assume più valore “.
Qualche giorno fa don Peppino Gambardella, esponente della Caritas di Pomigliano, era stato crocefisso da una campagna mediatica spietata. Questo perchè una signora bisognosa si era lamentata perchè aveva trovato del cibo ammuffito in un pacco di aiuti del Banco Alimentare. Uno o più episodi che capitano spesso nell’ambito degli aiuti ai poveri, perchè di frequente i supermercati donano al Banco il loro surplus di generi alimentari quando ormai la merce è in scadenza.
A ogni modo nel territorio resta salda come l’acciaio la fiducia nel parroco di San Felice in Pincis, la chiesa madre della città delle fabbriche. Lo conferma il fatto che un gruppo di operai dell’Avio, il grande stabilimento di motori aeronautici, si è mobilitato portando a don Peppino 16 pacchi dono che verranno consegnati ad altrettante famiglie indigenti che fanno riferimento alla Caritas. Un gesto che ha spinto il sacerdote a scrivere una lettera di ringraziamento ai lavoratori di Avioaero.
” Avete commosso sacerdoti e volontari – scrive don Peppino – conosciamo benissimo il momento di difficoltà e crisi economica che attraversano le famiglie per cui proprio in questo contesto il vostro gesto assume più valore “. Don Peppino ricorda le parole di papa Francesco: ” Con il cibo bisogna essere parsimoniosi e non sprecarlo perchè altrimenti lo sottraiamo ai poveri e agli affamati della terra “.
(>Fonte foto: Rete internet)




