Dopo il poker rifilato in Champions agli ucraini del Dnipro, il Matador è pronto a ricominciare già domenica a Marassi contro il Genoa.
Adesso nel mirino c’è Careca, fermo a 96 reti, ma c’è da scommetterci che la quinta posizione nella speciale graduatoria dei marcatori azzurri possa cambiare da qui a maggio 2013: con questo ritmo infatti Edinson Cavani appare più che mai deciso ad entrare nella storia come il miglior goleador azzurro di tutti i tempi.
Spaventose le cifre del Matador, che in questo primo scorcio di stagione viaggia alla media esatta di un gol a partita: sono 13 infatti i centri del cecchino uruguaiano tra campionato, Supercoppa Italiana ed Europa League. Una proiezione che potrebbe portare l’attaccante di Salto a migliorare il suo record stagionale di reti con la maglia del Napoli, fermo a quota 33, realizzati sia nella stagione 2010-2011 che in quella 2011-2012; se il poker rifilato agli ucraini del Dnipro gli ha fatto stabilire due record nella stessa serata (mai un poker finora nella sua carriera e bomber azzurro nelle competizioni europee), non è da escludere che la storia dei primati azzurri non possa essere riscritta già nel corso di questa stagione dal 25enne atleta di Cristo.
Scricchiolano infatti i primati di Sallustro, Vojak e Maradona, che rispettivamente con 104, 102 e 115 marcature detengono i record di reti in campionato, serie A ed in tutte le competizioni: con le 56 reti attuali in massima serie, Cavani è attualmente al settimo posto in coabitazione con Canè, mentre le 79 totali lo hanno portato a scalzare dalla sesta posizione un mito come Savoldi: a suon di poker, triplette e doppiette ed alla luce del recente rinnovo contrattuale, c’è da aspettarsi un rapido aggiornamento dei record di gol per la società presieduta da Aurelio De Laurentiis.
Intanto sul fronte campo, domani alle 15 per la Mazzarri band è in programma la trasferta di Marassi contro il Genoa: c’è da tornare a vincere per approfittare di eventuali passi falsi di Juventus ed Inter, attese da trasferte difficili a Pescara e Bergamo, ma anche per tenere a debita distanza Fiorentina e Lazio, impegnate rispettivamente contro Milan e Roma.
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