Mancherebbe soltanto la firma per il tecnico spagnolo: nel week end il tweet presidenziale?
Progressi della tecnologia e strategia comunicativa vincente: l’annuncio del nuovo allenatore del Napoli sembra dover tenere fede prima a questi due aspetti, almeno per la maniera in qui verrà annunciato il successore di Walter Mazzarri.
In piena epoca social, nemmeno Aurelio De Laurentiis ha voluto sottrarsi al fascino del 2.0 ed in tutto il mondo per i fan azzurri sono momenti di trepidante attesa per il cinguettio presidenziale, che tanto somiglia alla fumata bianca di un Conclave; sarà Twitter infatti il canale che il massimo dirigente azzurro utilizzerà per comunicare il nome del nuovo allenatore, previsto per questo fine settimana. In pole position c’è Rafa Benitez, fresco vincitore dell’Europa League con il Chelsea: il suo agente, Quillon, è già stato a colloquio con De Laurentiis sia a Londra che a Roma negli uffici della Filmauro ed il matrimonio sembra imminente.
Probabile che l’annuncio venga dato sabato a Londra, dove i due assisteranno a Wembley alla finale di Champions League; subito dopo l’annuncio di allenatore e membri dello staff tecnico (oltre al vice Zenden ed al team manager Amedeo Carboni, saranno in tre a lavorare a Castelvolturno) si penserà alla spinosa questione dei rinnovi. In scadenza c’è Grava, che continuerà la sua avventura in azzurro anche se non è da escludere un ruolo dirigenziale per il soldatino casertano; lasceranno Napoli a parametro zero invece Rinaudo ed il terzo portiere Colombo. Capitolo Zuniga: il colombiano ha il contratto scadenza nel 2014 e per evitare un altro caso Campagnaro, il Napoli sembra orientato a far partire l’esterno colombiano per una cifra non inferiore ai 10 milioni di euro.
L’impianto tattico dovrebbe prevedere una difesa a 4 con due centrocampisti centrali a fare da frangiflutti davanti ai due esterni ed il trequartista che faranno da supporto alla punta centrale: indizi che fanno prevedere una campagna acquisti molto lunga, con arrivi e partenze a sorpresa, Cavani a parte. La situazione del Matador sembra piuttosto chiara infatti: se arriverà un club con l’offerta di 63 milioni (valore della clausola rescissoria), il pallino sarà solo nelle mani dell’uruguaiano.
(Fonte foto: Rete Internet)

