Dal 15 dicembre al 6 gennaio la Reggia di Caserta saluta il Natale con mostre ed eventi speciali. Un”occasione unica per visitare un patrimonio storico-artistico che tutto il mondo ci invidia.
Anche quest’anno la Sovrintendenza, l’Ente Provinciale per il Turismo e il Comune di Caserta hanno organizzato l’evento “Natale alla Reggia”. La manifestazione, che racchiude una serie di mostre, spettacoli e concerti, è ormai divenuta una tradizione del Natale casertano.
Il programma è ricco di appuntamenti. Fino al 31 dicembre, negli Appartamenti Storici della Reggia, è possibile visitare la mostra “Neoclassiche compostezze. Il gusto per l’antico nel Real Palazzo di Caserta” dedicata alle antichità classiche raccolte a corte fino al XIX secolo. Nella Sala degli Alabardieri e delle Guardie del Corpo è invece possibile ammirare “Le piccole meraviglie del re. Galanterie e collezionismo alla corte dei Borbone” un’esposizione di manufatti artigianali e piccole opere d’arte realizzate nel corso dei secoli per i membri della famiglia reale. Un assortimento di oggetti di uso quotidiano finemente decorati e impreziositi per ostentare lo sfarzo della corte borbonica.
Particolarissima anche la mostra, dal titolo “Natalizi…Reali”, allestita per l’occasione nella Biblioteca Palatina. Si tratta di una rassegna di tutte le odi, gli inni e i sonetti che i sudditi hanno composto in occasione dei “Natalizi” (compleanni) dei re e delle regine di Napoli. Fino al 9 gennaio, inoltre, nella Sala dei Porti, sarà possibile apprezzare i lavori realizzati dai ragazzi degli istituti d’arte e dei licei artistici delle province di Caserta e Benevento per il concorso d’arte presepiale “Tradizioni contemporanee”.
Numerose anche le iniziative musicali. Oltre al tradizionale “Concerto per un giorno di festa” del 26 dicembre, sono in programma in questi giorni il concerto dell’Orchestra Suzuki Casagiove (il 29 e il 30 dicembre) e il “Concerto dell’Epifania”, al Teatro di Corte, che come sempre il 6 gennaio chiuderà la manifestazione. “Natale alla Reggia” resta, come tutti gli anni, un’occasione particolare per visitare uno dei monumenti più belli d’Italia, soprattutto quest’anno. Da marzo 2011 infatti, grazie al progetto “Maestà Regia” e ai recenti lavori di restauro, il Palazzo Reale di Caserta si presenta con un volto nuovo, con l’apertura al pubblico di tutte le sale degli Appartamenti Reali, il riordino delle collezioni e l’allestimento di nuovi spazi espositivi.
È ora possibile così visitare, attraverso la “Scala Regia”, la Volta ellittica di copertura del Vestibolo, capolavoro dell’ingegno tecnico del Vanvitelli, e ammirare nella nuova Quadreria i 140 dipinti inediti (tra cui le “Nature morte” e i “Soggetti Orientali” di Michele Scaronia) provenienti dai depositi della Reggia. Altri 120 dipinti, quelli dei “Fasti Farnesiani” e i ritratti dei Borbone, mai esposti prima e appena restaurati, sono stati raccolti, invece, nella Pinacoteca al piano nobile. Imperdibile, negli Appartamenti Storici, infine, il riallestimento della collezione “Terrae Motus”, una delle più importanti raccolte pubbliche di arte contemporanea, donata nel 1992 da Lucio Amelio al Palazzo Reale di Caserta e oggi arricchita da nuove acquisizioni.
Quella di “Natale alla Reggia” è solo una delle tante iniziative che la Sovrintendenza e il Comune di Caserta portano avanti per la valorizzazione del Palazzo. La Reggia vanvitelliana è in questo senso un esempio per molte realtà museali sia campane che italiane. Tuttavia, a dispetto dei risultati positivi ottenuti, molto ancora deve essere fatto. “L’auspicio”, spiega Mario Resca, Direttore Generale del MiBAC, “è quello che, anche grazie alla sua veste rinnovata, la Reggia si confermi non solo polo di attrazione culturale ma anche simbolo di rinascita economica e sociale per tutto il territorio, così come era nelle intenzioni del sovrano borbonico Carlo III che ne volle la costruzione”.
Una struttura di riferimento per l’incremento turistico e il potenziamento dell’offerta museale casertana, va aggiunto, è, senza dubbio, la Reggia di Versailles che ha saputo mettere a punto, nel corso degli anni, un efficientissimo piano aziendale per la valorizzazione del sito e del territorio circostante. Ancora oggi, così, quasi fosse uno scherzo del destino, la Reggia francese continua ad ispirare, come in origine, quella casertana che rafforza nuovamente l’appellativo di “Versailles italiana”. Ci si augura che questi giorni di festa possano essere, dunque, un’opportunità per visitare un’icona artistica del nostro Paese che, nonostante tutto, resta una meta di riferimento per il turismo culturale italiano ed internazionale.
(Fonte foto: Rete Internet)
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