Proseguono senza sosta le attività investigative della Polizia Locale di Marigliano nell’ambito dei controlli avviati all’interno del cimitero cittadino. Gli accertamenti, coordinati dal comandante Emiliano Nacar e condotti dal nucleo di Polizia Giudiziaria, hanno portato nelle scorse ore a un nuovo intervento che ha fatto emergere ulteriori irregolarità all’interno di una cappella gentilizia situata nel vecchio camposanto.
L’attenzione degli agenti è stata richiamata dalle numerose segnalazioni relative alla presenza di forti e persistenti odori riconducibili a fenomeni di decomposizione. Una situazione che aveva destato preoccupazione tra i visitatori e i residenti della zona, spingendo la Polizia Locale ad effettuare un sopralluogo approfondito.
Durante le verifiche, gli operatori hanno individuato la provenienza delle esalazioni, accertando che l’odore proveniva da una cappella nella quale erano state realizzate opere non autorizzate. In particolare sarebbero state installate tubazioni abusive, predisposte per consentire lo sfogo dei gas derivanti dai processi di decomposizione dei feretri presenti all’interno della struttura.
Alla luce di quanto emerso, è stato disposto l’immediato sequestro preventivo della cappella, misura adottata per tutelare la salute pubblica e impedire eventuali ulteriori conseguenze derivanti dalla situazione riscontrata.
L’intervento rappresenta un nuovo tassello nell’ampia attività investigativa che la Polizia Locale di Marigliano sta portando avanti da mesi per fare luce sulle anomalie riscontrate nel sistema delle tumulazioni e nella gestione di alcune cappelle gentilizie, sia di vecchia che di recente costruzione.
Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilità e accertare la presenza di altre situazioni analoghe. L’obiettivo dichiarato è quello di contrastare ogni forma di irregolarità e garantire il rispetto delle norme sanitarie e di sicurezza all’interno dell’area cimiteriale, a tutela della collettività e del decoro del luogo sacro.







