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lunedì, Maggio 23, 2022

Marigliano. Puc rigettato dalla Provincia, il Pd: “Un disastro”

Il piano urbanistico ancora una volta non conforme alle linee guida della Provincia. Sotto accusa, il fabbisogno aggiuntivo di alloggi e l’ipotesi di espansione delle aree agricole.

Puc rispedito nuovamente al mittente. Questa volta la Provincia si esprime sulla non conformità dello strumento urbanistico, in quanto non coerente con le strategie di scala sovra comunale individuate dall’amministrazione provinciale e con le proposte di Piano Territoriale di coordinamento provinciale. Adesso l’amministrazione Sodano avrà sessanta giorni di tempo per approvarlo definitivamente in conformità alle linee guida della Provincia.

Ad essere contestato, in primis, il numero di abitanti al 2021 programmato nel Puc (circa 32 mila abitanti), numero che risulterebbe superiore a quello calcolato secondo i dati Istat e che ammonterebbe a 31 mila abitanti. Il Piano, infatti, risulta essere redatto con i dati dell’ufficio anagrafe e non con quelli dell’Istat, favorendo di fatto un incremento ingiustificato di alloggi. Proprio il fabbisogno aggiuntivo di alloggi, unitamente alla necessità di nuove abitazioni al 2021, risulta superiore rispetto ai calcoli dell’istituto nazionale di statistica.

In evidenza anche l’ipotesi di espansione urbana delle aree agricole: secondo la Provincia, non sembrerebbe possibile perché, come emerso dalla cartografia, le aree sottoposte a integrazione urbanistica e riqualificazione ambientale non sono ancora sature. Proprio queste ultime andrebbero prescelte in prima istanza per l’espansione prevista, al fine di ridurre il consumo di nuovo suolo agricolo. “ Un Puc concepito ed adottato per un fabbisogno edilizio sovrastimato e rispondente a interessi irragionevoli”, dichiara il Pd nell’ultimo manifesto. “ Nonostante proposte e appelli per superare gli evidenti errori, il sindaco e la sua maggioranza, arroganti e sordi, hanno operato solo per soddisfare appetiti speculativi”.

Questi errori rischiano infatti di favorire la speculazione edilizia, alla luce anche dei precedenti ostacoli incontrati dall’amministrazione per l’iter di approvazione dello strumento urbanistico, già bocciato in precedenza per l’omissione della Vas, la valutazione ambientale strategica. “Per il bene della città – dichiara il Pd – chiediamo di recepire tutte le osservazioni sostanziali sollevate dalla Provincia, per approvare un Puc che sia vero strumento di governo ed evitare soluzioni devastanti per il già precario equilibrio sociale e territoriale”.

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