Sabato e domenica si celebrerà il momento più importante della campagna Let’s do it Vesuvius. Un’azione concreta per un luogo simbolico.
Let’s do it Vesuvius! Il momento è giunto, il lavoro di quattro intensi mesi e l’impegno di centinaia di persone, vedrà la sua concretizzazione sabato 8 e domenica 9 giugno con la messa in opera di quell’insieme di sinergie che cercheranno di mettere in luce le problematiche più sopite del nostro vulcano; con la speranza di scuotere animo e coscienza di chi fino ad ora ha ceduto le armi o ha semplicemente voltato la faccia.
Le manifestazioni saranno molteplici ma si concretizzeranno fondamentalmente in quelle di sabato e domenica ovvero con i dibattiti sulla problematica dei rifiuti e la pulizia concreta di alcune delle aree più critiche del Parco Nazionale del Vesuvio.
Le tavole rotonde si terranno sabato presso la sala grande e la sala piccola del MAV di Ercolano, alle ore 10.00 ci sarà infatti un tavolo tecnico che illustrerà ai presenti la triste realtà territoriale, dove si segnaleranno i siti più inquinati e la tipologia dei rifiuti presente sul territorio. Si valuteranno i possibili ed effettivi danni ambientali in quei luoghi, soprattutto là dove l’azione di monitoraggio di Let’s do it Vesuvius ha potuto appurare la presenza di rifiuti speciali e pericolosi, come ad esempio l’eternit.
Nel pomeriggio di sabato si avrà la possibilità, dalle 16.00 alle 19.00, di ascoltare le istituzioni e la loro visione dei fatti e di quello strano caso di un Vulcano tanto amato e conclamato ma altrettanto dimenticato e vituperato. Interverranno, tra gli altri, una buona rappresentanza dei sindaci del Vesuviano (almeno lo si spera, visto l’invito esteso a tutti i primi cittadini dell’area), l’onorevole Luisa Bossa, parlamentare del PD, alcuni rappresentanti del Movimento Cinque Stelle e un rappresentante del Coordinamento Comitato Fuochi nella persona di Ambrogio Vallo. Quest’ultimo movimento è attivo in Terra di Lavoro su analoghe questioni ambientali e condividerà la sua esperienza di lotta al degrado ambientale. Hanno garantito inoltre la loro presenza un rappresentante del centro studi dell’ANCI e il grande padre Zanotelli che ci offrirà la sua visione delle cose, disarmante per la sua lucida semplicità.
Contemporaneamente, in Corso Italia, nelle prossimità del Museo Archeologico Virtuale, sarà allestito il Mercatino delle Eccellenze, dove saranno esposti al pubblico i prodotti alimentari e dell’artigianato locale, per dare, in questo contesto, spazio e conoscenza non solo a ciò che è male ma anche a ciò che è bene all’ombra del Vesuvio.
La fase più attiva di questa due-giorni sarà senz’altro domenica quando si attuerà, sin dalla mattinata, in Via Campitelli di Terzigno, un’azione di pulitura dello scempio presente in quel luogo, ormai simbolo del degrado vesuviano. Un altro punto critico e di attività di pulizia sarà anche quello in via Pisacane a Trecase, là dove, nel pomeriggio, verso le tre, si riuniranno tutte le forze intervenute (si prospettano presenze anche dall’estero!) per pranzare e trascorrere la serata in compagnia della musica popolare delle Paranze di Somma Vesuviana che allieteranno le libagioni con la loro musica viscerale.
Non resta che sperare in un’ampia e attiva partecipazione e l’auspicio che quest’evento non sia che l’inizio di un nuovo sodalizio tra l’uomo e il Vulcano.





