Un altro piccolo passo avanti, che arriva pochi giorni dopo che la Presidente Boldrini aveva trasmesso alla XIII commissione (Ambiente) la LiP Rifiuti Zero lo scorso 14 ottobre, dopo la vidima delle firme a sostegno della Legge Rifiuti Zero (87 mila)
Si è svolto ieri l’incontro con il ministro dell’Ambiente Andrea Orlando. Presente la delegazione di Zero Waste Italy e del comitato Promotore Legge Rifiuti Zero. “L’incontro è stato interessante – spiega il portavoce – Franco Matrone – all’interno del confronto che si è aperto sono stati individuati dei punti di convergenza da sviluppare anche in ulteriori incontri”. In particolar modo il primo punto riguarda un lavoro comune per trasformare la TARES in un dispositivo che favorisca, incentivi e riconosca le buone pratiche di Raccolta Differenziata secondo il principio del “paghi per quanti rifiuti produci”.
“Il secondo punto – racconta Matrone – riguarda un graduale “exit strategy” dall’incenerimento dei rifiuti; in particolar modo il ministro ha spiegato i motivi per cui hanno tolto dal “collegato”, che verrà approvato in sede di legge di stabilità, l’impegno di una moratoria rivolto al blocco della costruzione di nuovi impianti di incenerimento”. Il ministro ha in seguito ribadito il suo disappunto e ha comunque riconfermato l’impegno, contenuto nel provvedimento, a censire gli impianti di incenerimento esistenti che vengono ritenuti più che sufficienti per evitare che entrino in competizione con le raccolte differenziate incisive.
“L’ultimo punto concerne la circolare emanata dal Ministero dell’Ambiente che individua il reato ambientale a continuare a inviare in discarica rifiuti non pretrattati. La riunione si è conclusa con un impegno generale ad incontrarsi a cadenze periodiche” ha detto il portavoce. Un altro piccolo passo avanti, insomma. La Presidente Boldrini aveva trasmesso alla XIII commissione (Ambiente) la LiP Rifiuti Zero il 14 ottobre dopo la vidima delle firme a sostegno (87 mila). La proposta è stata presentata al Ministro Orlando per verificare se nel lungo percorso parlamentare erano possibili degli emendamenti da inserire da parte del Governo nel collegato ambientale come la questione attinente alla tariffa puntuale, la moratoria alla costruzione di nuovi inceneritori e impiantistica di pretrattamento a monte di fine ciclo.
Attualmente, mentre il Parlamento prosegue le sue competenze sull’iter della legge, è auspicabile il prosieguo del confronto tecnico col settore rifiuti del Ministero. Successivamente, la Rete aveva incontrato il Presidente della Commissione ambiente della Camera On. Realacci a cui abbiamo sollecitato l’inizio dell’incardinamento dell’iter legislativo della LiP a partire dall’OdG della Commissione e successivamente con l’audizione informale del Comitato promotore. Richiesta che ha incontrato la disponibilità del Presidente della XIII commissione ambiente.




