La prefettura ha consegnato l’interdittiva al comune di Castello di Cisterna, che ha emanato l’ordinanza di chiusura del grande complesso ricettivo.
Provvedimento antimafia: da oggi l’Hotel Quadrifoglio è chiuso. L’ordinanza di chiusura del grande impianto a quattro stelle, ristrutturato proprio di recente, è stato consegnata dal comando di polizia municipale di Castello di Cisterna ai proprietari del grande complesso ricettivo, una struttura imponente, dotata anche di piscine, campi da tennis e di calcetto.
C’è un’interdittiva antimafia, emanata dalla prefettura di Napoli, a carico della società che gestisce la struttura alberghiera. Un provvedimento, questo del ministero dell’Interno, che scatta quando le forze dell’ordine verificano l’esistenza di contatti tra le aziende e la criminalità organizzata oppure quando vengono constatate infiltrazioni mafiose nell’ambito degli assetti societari delle imprese. Intanto, secondo quanto si apprende da fonti del comune di Castello di Cisterna, i proprietari del Quadrifoglio hanno fatto ricorso al Tar. Il Tribunale Amministrativo Regionale discuterà il ricorso il prossimo 14 maggio. Sempre secondo quanto si apprende da fonti comunali il centro Quadrifoglio avrebbe dovuto chiudere prima di Pasqua.
Ma sarebbe stata une decisione del Tar a consentire la prosecuzione delle attività dell’hotel fino a dopo le festività pasquali a causa della presenza, durante quel periodo strategico, di una consistente clientela. Dopo che le stanze sono state liberate è stato quindi dato il via libera alla chiusura. Il complesso Quadrifoglio è enorme. Si trova nell’area industriale compresa tra Castello di Cisterna e l’attigua Marigliano. E’ stato acquistato grazie a un ingente investimento dalla Mylove, l’azienda che all’inizio del 2012 è stata protagonista di uno dei più grandi colpi imprenditoriali dell’hinterland: l’acquisto dell’Hotel Quadrifoglio, appunto, l’albergo delle grandi fabbriche di Pomigliano, Fiat, Alenia, Avio, l’hotel ubicato a due passi dal Cis di Nola.





