Reparto logistico di Nola e Marelli di Poggioreale: mille addetti che attendono da anni risposte sul loro futuro. Confronto tra azienda e sindacati firmatari nella Fiat di Pomigliano.
Tra pochi giorni scadrà la cassa integrazione per i 310 operai del reparto logistico di Nola e per gli altri 700 addetti della Marelli ex Ergom di Poggioreale. Entro la prima settimana di luglio la cig dovrà essere rinnovata per queste due realtà dell’indotto strette nella morsa della cassa integrazione da anni.
La prossima settimana le parti di vedranno all’Ormel, l’ufficio regionale del lavoro, per ratificare l’allungamento degli ammortizzatori sociali. A ogni modo la richiesta di proroga della cassa integrazione è già stata avanzata dall’azienda ma i sindacati sottoscrittori dell’accordo Panda, Fim, Uilm, Fismic e Ugl, chiedono risposte concrete dal Lingotto.
Per questo motivo stamattina è appena iniziato nella Fiat di Pomigliano un faccia a faccia che si preannuncia difficile. Le organizzazioni di categoria chiedono un accordo che porti le produzioni al Wcl di Nola, inattivo da sempre, dal 2008, da quando è stato inaugurato, e che dia un’iniezione di fiducia anche alla Marelli di Poggioreale, dove si lavora col contagocce.



